Savona, come cavalcare il morto

di Osvaldo Ambrosini.

In città e sui social non si parla d’altro, tra chi racconta l’episodio per esperienza diretta e chi per sentito dire, un unico pensiero emerge a due giorni dall’omicidio che ha scosso una tranquilla serata estiva al prolungamento: la tragedia era annunciata.

IMG_0433Purtroppo il bar di via Cimarosa, dove si è scatenata la furibonda lite tra tre cittadini tunisini, culminata nei vicini Bagni Arci, era piuttosto noto. Le frequentazioni, la particolare clientela, la presenza delle maledette “macchinette” (video poker) e un debito di gioco sono gli ingredienti principali di questo cocktail al sangue di luglio. La guarnizione perfetta è la gestione del bar in capo ad un cittadino cinese.

Oggi cavalcare la tigre dell’intolleranza, del “non ce la facciamo più”, del “mandiamoli a casa”, delle “ruspe”, è un gioco da ragazzi per gli esponenti locali della Lega Nord e della destra tutta, da Forza Italia a Fratelli d’Italia. Pur tuttavia, senza essere dei grandi esperti in materia, conosciamo bene quanto poco abbiano fatto i governi degli ultimi 20 anni in cui si sono alternati tutti, dalla destra alla sinistra, ad eccezione soltanto del M5S. Non esiste governo che non abbia applicato tagli alle risorse destinate alle forze di polizia. L’Italia occupa i primi posti in Europa nella speciale classifica per l’età media più alta dei suoi operatori di polizia.

IMG_0437Fermo restando che la sicurezza dei cittadini non può essere ridotta ad un discorso di destra o di sinistra, casomai dev’essere un punto d’incontro tra le due sponde, bisogna ammettere che, per lo meno a parole, la destra non ha mai fatto mistero di aver pronte soluzioni “efficaci”. Il leader del carroccio utilizza slogan come via dall’euro, via gli immigrati e via gli zingari (possibilmente con le ruspe) ormai come un ritornello.

A sinistra invece si registra l’ormai consueta assenza ingiustificata sulla materia, una sinistra troppo spesso buonista ed autoreferenziale che dimentica il suo compito primario, rappresentare soprattutto gli interessi degli esclusi. E chi è oggi più escluso del cittadino medio che lavora (o che il lavoro l’ha perso) e nonostante tutto cerca di arrivare con dignità alla fine del mese? Se non si trasmetterà all’opinione pubblica il distinguo fondamentale tra l’immigrazione che delinque (minoritaria) e immigrazione che, a fatica, prova ad inserirsi, la nostra piazza del Popolo e i bivacchi – tanto strumentalizzati da esponenti della destra – saranno il trampolino delle destre per entrare da trionfatori a palazzo Sisto nella prossima primavera.

IMG_0438In coda una precisazione. Occorre ricordare che due isolati dietro al bar di via Cimarosa, tra via Servettaz e Corso Tardy e Benech ci sono almeno altri due locali pubblici conosciuti per essere frequentati spesso e volentieri da pregiudicati. Nel caso dovesse succedere qualcosa, auguriamoci di no, chissà se anche in questo caso parleremo di tragedia annunciata considerato che a frequentarli sono soprattutto cittadini italiani.

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