Il TSO di Manconi

di Matteo Lai.

Sarà sicuramente vero, come dice l’ottimo Matteo Orfini (prima “giovane turco” cuperliano, ora pasdaran renziano) che “gli sciacalli si trovano tutti a destra”, quando si parla di immigrazione. Tuttavia, qualche volta e su altri temi, anche dall’altra parte dello schieramento politico si gioca a pescar nel torbido.

imageLo sport del “dagli allo sbirro”, a sinistra, è ancora molto diffuso. La tragica vicenda di Torino, che ha visto morire un uomo di 45 anni nel corso di un trattamento sanitario obbligatorio, imporrebbe in realtà un altro livello di riflessione e di approfondimento. Invece, come al solito, ci si lancia nell’attività nazionale più diffusa: quello del lanciare accuse verso qualcuno.

A prendere la parola è questa volta è il senatore Luigi Manconi, attualmente in forza al Pd, dopo trascorsi in Lotta Continua, Verdi (di cui è stato anche portavoce) e Ds. “Fatti simili – spiega a ‘Repubblica’ Manconi – sono tutt’altro che rari e, in molte circostanze, interventi di quella natura vengono adottati con ricorso eccessivo e immotivato a metodi violenti. È più che mai concreto il rischio che un dispositivo, come quello del trattamento sanitario obbligatorio nato a tutela del paziente, si trasformi in una sorta di illegale fermo di polizia. Con i rischi conseguenti”.

imageImmaginiamo che il senatore abbia attuato o, in subordine, subito, diversi TSO nella propria vita, conoscendo bene l’estrema difficoltà in cui si trovano, in quella circostanza, oltre che il paziente anche tutti gli operatori – sanitari e di polizia – che si trovano a compiere una azione che è spesso – anzi quasi sempre – un momento di coercizione e contenimento, con i rischi annessi per tutti gli attori.

Qualora, invece, abbia parlato solo per comunicare al mondo la propria idea – legittimamente, per carità -, non possiamo fare altro che invitarlo a conoscere meglio un mondo che, forse, conosce solo in maniera teorica. Si eviterebbe di entrare a piedi pari in una vicenda che, al momento, è stata solo fonte di dolore per chiunque la abbia anche sfiorata.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...