Savona non è una città per famiglie

di Matteo Lai.

Altro che bonus bebè e “fertility day”. A Savona, come se non bastassero gli aumenti delle rette degli asili nido e della refezione scolastica (aumenti che, è necessario ribadire, non vanno a coprire nuovi costi di questi servizi, ma esclusivamente il ‘buco’ di bilancio), ecco una nuova ‘buona notizia’ per le famiglie savonesi.

piscina-zanelliDa dicembre, infatti, la piscina di via Trento e Trieste chiuderà i battenti, cancellando così l’unica vasca dedicata unicamente ai bambini under 3 anni. Una decisione, quella della giunta comunale savonese, motivata dagli elevati costi della piscina (il Comune versava alla Rari 180 mila euro per la gestione), ai continui interventi manutentivi ma, soprattutto, a causa del fatto che la struttura non risulta essere più a norma.

Una decisione obbligata si dirà, anche in considerazione della situazione delle casse comunali. Tuttavia, in una situazione in cui le famiglie savonesi vengono già messe a dura prova, forse sarebbe stato meglio cercare una nuova soluzione, prima di decidere di abbassare la serranda. Forse per sempre.

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