Eroe del giorno: la matita copiativa

di Matteo Lai.
Avrò avuto circa nove o dieci anni e, in occasione di non so più quale tornata elettorale, mi stupii perché gli elettori usavano matite anziché penne. Mia nonna, prendendomi affettuosamente in giro, mi spiegò che le matite utilizzate erano “copiative”, ovvero non cancellabili perché costruite con un particolare mix di grafite e altri materiali. Da allora non ho più sentito la necessità di interessarmi della vicenda, considerato esaurita la questione.

img_1486Come un’onda di melma, che di elezione in elezione si gonfia e si autorigenera sempre più, la questione delle matite si pone invece sempre più prepotentemente. Iniziata in maniera sommessa, con poche persone che – nell’ilarità generale – chiedevano di votare con le penne, in questo ultimo referendum abbiamo assistito al tracimare dell’idiozia generalizzata, con elettori che si automunivano di penne bic, altri che consigliavano di leccare la punta della matita (una pratica che, se compiuta da chiunque si recasse alle urne, avrebbe messo a dura prova igiene e profilassi dell’intera popolazione italiana), altri ancora – tra cui personaggi pubblici come il cantante Piero Pelù – che provavano a cancellare il tratto di matita con la gomma.
img_1488
In realtà, sarebbe bastata una veloce ricerca su internet, che pure generalmente viene utilizzato per autodiagnosticarsi le più svariate malattie, per capire che la matita copiativa è, come tutte le matite, cancellabile, ma non del tutto, soprattutto se in combinato con la scheda elettorale ed il suo particolare tipo di carta. Eppure la “bufala” si è diffusa come in una scuola di bambini non vaccinati, diffondendo preoccupazione e sgomento.
Eppure, ci hanno insegnato i nostri avi, sarebbe bastato chiedersi prosaicamente: “cui prodest?”, ovvero, a chi giova mettere in atto una metodologia di truffa elettorale così arzigogolata e di dubbio successo? Chi si può immaginare il personale di un intero seggio img_5896che, armato di matita, si mette uno ad uno a cancellare i voti sgraditi per immettere quelli di proprio gusto? Esistono – ahinoi – decine di modi ben più efficaci per mettere in atto dei brogli elettorali, senza bisogno di ricorrere a un sistema così assurdo.
Speriamo, per il futuro, che questa polemica sull’uso delle matite copiative venga archivata una volta per sempre, magari usando un pizzico di saggezza e, perché no, di intelligenza. Purtroppo, vista le capacità della rete di far da cassa di risonanza delle peggiori stupidaggini e considerata la volontà delle persone di credere a tali idiozie, ci permettiamo di dubitarne.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...