Il “no” che ha perso 

di Matteo Lai.

Pensierino post voto. Personalmente ritengo di aver perso, pur votando no. Ho perso perché il mio ‘no’ era cosciente ed informato, ben diverso dal ‘no’ in funzione unicamente anti renzista di Salvini, Grillo, Meloni e Brunetta. dalemaHo perso perché questo Paese è senza speranza: il quadro politico è devastato e diviso, chi compone la squadra del ‘sì’ ha dimostrato arroganza e di credersi ‘razza padrona’, quella del ‘no’, non esiste, semplicemente.

Unico dato positivo: si è salvata la Costituzione da una riforma scellerata, fatta male e scritta peggio. Per il futuro, speriamo che cambiamenti così impattanti, che avrebbero riguardato il 35% del testo costituzionale, non vengano fatti a colpi di maggioranza.
Domani il sole sorgerà ancora. Ma sara un sole malato, come la nostra democrazia e il nostro Paese.

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