Campo nomadi, la Giunta dice sì all’evasione delle bollette

di Osvaldo Ambrosini.

Fa un po’ sorridere la decisione della giunta savonese di sospendere il finanziamento di 100 mila euro, già stanziati dall’amministrazione precedente, necessari per sistemare il campo nomadi di via Fontanassa. Primo perché quei soldi sarebbero serviti per completare infrastrutture imprescindibili come l’allaccio alla fognatura, la messa in sicurezza di alcuni moduli abitativi e l’installazione di impianti elettrici a norma. Secondo perché, al momento, non esiste un piano “B” della Giunta in merito ad una diversa sistemazione degli ospiti definiti provocatoriamente “stanziali”, proprio perché stabilmente a Savona da almeno 30 anni.

img_1552Così facendo si dimostra di sottovalutare le responsabilità che l’amministrazione ha su un’infrastruttura pubblica e soprattutto di non aver ben chiaro il significato della definizione “nomadi”, che non deriva da un’attitudine particolare alle migrazioni, piuttosto è stata attribuita con intento discriminatorio verso coloro che culturalmente già nell’800 venivano considerati “uomini inferiori” e per questo motivo molte volte costretti ad emigrare perché perseguitati dal “leghista” di turno presente praticamente in tutti i secoli dal medioevo ad oggi.

Con quell’intervento inoltre si sarebbe posta la parola fine ad una situazione non più accettabile. Infatti fino a quando il Comune di Savona non effettuerà l’intervento, difficilmente potranno essere suddivise le utenze dei residenti e, conseguentemente, sarà estremamente difficile pretendere il pagamento dei relativi consumi pena l’esclusione dal campo. Ma si sa, il superamento degli ‘allacci selvaggi’ avrebbe tolto un formidabile cavallo di battaglia al centrodestra nostrano, Lega in testa.

Caprioglio AreccoTuttavia la macchina del consenso dell’amministrazione savonese sa bene che il proprio elettorato non capirebbe. Molto più semplice affidarsi a questo genere di “non interventi” facendo passare il messaggio che il centrodestra è contro i campi rom. Scelta che soddisfa la sete di giustizialismo ma lascia irrisolto un grave problema. Del resto l’impopolarità record raggiunta in poco più di sei mesi di amministrazione della Giunta Caprioglio che, senza una minima programmazione si è limitata a tagliare trasversalmente ogni sostegno alla cultura, allo sport e soprattutto al welfare savonese aumentando contemporaneamente il costo di quasi tutti i servizi, non consente di correre ulteriori rischi.

La drastica riduzione dei servizi sociali innesca inevitabilmente una lotta per la sopravvivenza tra ex fruitori di diritti negati che contrappone tutti: savonesi e non savonesi, residenti e non, italiani e extracomunitari, immigrati regolari e immigrati clandestini. L’impoverimento generalizzaro della città e la contemporanea assenza di politiche per un rilancio economico, produce una paradossale cecità della popolazione che molto più facilmente individua come antagonista principale il proprio vicino contro cui per rivendicare i propri diritti, accettando invece come inevitabili le politiche sociali messe in atto. Moderno esempio di pagliuzza in un occhio….

Il Secolo XIX del 16.04.2016

Il Secolo XIX del 16.04.2016

Annunci

One thought on “Campo nomadi, la Giunta dice sì all’evasione delle bollette

  1. Pingback: Savona disobbedisce a Salvini, non ‘scheda’ i suoi rom | campionari di parole e umori

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...