Savona: quando la rivalità sconfina nell’autolesionismo

di Osvaldo Ambrosini.

Quando la Roma gioca in trasferta la curva sud, cuore del tifo giallorosso, è occupata dai tifosi laziali, stesso discorso, a curve invertite, dicasi quando la Lazio gioca fuori Roma. Accade la stessa cosa a Genova per le gradinate di Genoa e Samp quando le tifoserie, che si identificano nella nord e nella sud, sono impegnate in trasferta per seguire i propri colori. E sembrerà incredibile per qualcuno ma non succede niente di diverso neppure allo stadio Meazza di Milano, la casa delle milanesi Inter e Milan. Per anni è accaduto anche a Torino nella curva Maratona, a domeniche alterne colorata di bianconero, e la Filadelfia, poi Scirea, tinta di granata.

Potremmo tuttavia parlare anche di gradinate famose per essere frequentate da tifoserie molto calde come la curva del Borussia Dortmund in Germania, del Galatasaray in Turchia o quella degli ultras dell’Olympiacos in Grecia, oppure, rimanendo in Italia, quella del Napoli o della Fiorentina, tutti luoghi occupati eccezionalmente dai tifosi ‘ospiti’ soltanto in occasione di partite in cui quel determinato stadio sia stato scelto come campo neutro, per partite amichevoli o incontri internazionali importanti, come mondiali e finali di competizioni europee.

Una pratica universalmente considerata normale da chi segue il calcio e che addirittura, quando a giocare in campo neutro sono chiamate due squadre che per blasone o categoria sono superiori a quella della città ospitante, dona lustro alla città e alla società ospitante, oltre probabilmente anche a qualche danaro. Ma non avevo fatto i conti con la mia città, in questo Savona è diversa dal resto del mondo. Da quando seguo il calcio non mi era mai capitato di leggere della protesta di una tifoseria contro la propria società colpevole di aver ‘affittato’ stadio e gradinata ad un’altra squadra, solo per motivi di rivalità calcistica.

La rabbia dei tifosi del Savona contro il proprio presidente, reo di aprire la gradinata normalmente occupata proprio dal cuore del tifo biancoblù ai tifosi del Genoa che stasera affronteranno in amichevole una squadra olandese, non trova giustificazioni logiche.
Perché una sana rivalità calcistica tra città come Savona e Genova è comprensibile e anche divertente, ci mancherebbe, ma questa assurda polemica oltre a mettere a nudo tutta la provincialità dei nostri, peraltro pochi, tifosi, è la trasposizione plastica di una mentalità diffusa sotto la Torretta, probabilmente uno degli ostacoli maggiori ad un rilancio economico culturale di una intera città.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...