Il trip advisor degli ospedali savonesi

di Matteo Lai
Per caso, dovendo cercare un’informazione sull’ospedale San Paolo, mi sono imbattuto in un qualcosa che – sebbene sapessi esistere – non avevo mai visualizzato: le recensioni di Google. Ebbene sì: ormai anche gli ospedali, alla stregua di una trattoria o di un albergo, possono essere recensiti. Ovviamente questo dà la stura a commenti di quel tipo di soggetto che, oggi, va per la maggiore: il tuttologo, una figura sdoganata dal ministro dell’Onniscenza, Matteo Salvini.

Si trova un po’ di tutto. Commenti sia positivi che negativi (per la cronaca, il nostro nosocomio porta a casa 3,1 stelle su 5, strappando comunque la sufficienza) anche se a colpire, in generale, sono più i secondi, spesso scritti con grande pressapochismo e difficilmente con la finalità di individuare o segnalare un disservizio ma, più spesso, con la volontà di colpire una delle figure meno amate dagli italiani: il dipendente pubblico e tutto ciò che ha a che fare con la Pubblica Amministrazione, anche in ambito sanitario.
Si va da chi vorrebbe raderlo al suolo, a chi ci va giù con la mano pesante anche a costo di sfiorare il penale, anche se – in generale – quelle che sembrano pagare il prezzo più pesante delle ire dei dannati di Google sembrano essere le infermiere. Non gli infermieri in genere, proprio le infermiere che, probabilmente, in un Paese che sembra ultimamente essere tornato agli anni Trenta, pagano lo scotto di essere donne che lavorano e che svolgono un’attività che ancora oggi sembra incomprensibile ai più – che probabilemente pensano siano delle cameriere o della badanti -, oltre ad essere sottopagato rispetto agli standar europei. Tuttavia c’è anche chi le apprezza: un utente mette quattro stelle giustifica il voto così: “ci sono belle infermiere”. E vabbè.
Dando poi un’occhiata anche ai commenti sugli altri ospedali savonesi, si nota che le critiche spesso sono da Bar Sport: dalle lamentele su come vengono usati male “i nostri soldi” – col grande classico “io pago le tasse e ho diritto…”, affermazione che dovrebbe far scattare d’ufficio severi controlli dell’Agenzia delle Entrate – fino al dadaismo di un utente che dà una stella al Santa Corona perché troppo dispersivo e… perché il servizio del bar interno è scadente.
In un tempo in cui gli ospedali savonesi sono in saldo – seguendo la linea già iniziata a suo tempo dal duo Burlando/Montaldo, che per primi hanno privatizzato un reparto del Santa Maria di Misericordia di Albenga, oggi il centrodestra si appresta a far gentile omaggio dei nosocomi di Albenga e Cairo a chi vede la salute come un metodo per far profitto – bisognerebbe non dimenticarlo, quando siamo pronti a giudicare negativamente la nostra sanità, di buon livello, per molti aspetti gratuita ed accessibile a tutti.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...