Bonucci jr, ora anche basta

di Osvaldo Ambrosini.

Pur consapevole che questo articolo mi esporrà a molte critiche, quando non addirittura ad accuse di insensibilità o antisportività, soffrendo da tempo di incontinenza verbale sono costretto mio malgrado a rendere pubblico un pensiero maturato in questi ultimi tempi, alimentato oltremodo dalle cronache sportive che quasi quotidianamente ci aggiornano sulla situazione. Continua a leggere

La Genova calcistica (che fu) superba

di Matteo Lai.

Le due sponde della Genova – e della Liguria – calcistica esultano per gli importanti risultati raggiunti. Il Genoa ha faticosamente raggiunto la salvezza, dopo una seconda metà di campionato degna, rari e incredibili sprazzi a parte, della peggiore compagine dilettantistica, mentre la Sampdoria, dopo aver ceduto per due anni di fila ai rossoblu il predominio cittadino, finalmente può festeggiare l’essere – in classifica – davanti ai cugini, sebbene però la stessa classifica mostri come il campionato di Giampaolo e compagnia sia stato mediocre, ben lontano da qualsiasi risultato minimamente appetibile: la partecipazione alle coppe europee è una mera chimera di anni migliori. Continua a leggere

Il senso di Savona per lo sport

di Osvaldo Ambrosini.

La stagione delle vacche magre per la città non ha risparmiato nessuno, coinvolgendo un po’ tutti i settori, dalla cultura, ai servizi alla persona, dalla sicurezza allo sport. Storica ad esempio la chiusura della piscina coperta del Prolungamento, così come quasi mortali – per molte piccole società sportive savonesi – sono stati i tagli, quando non addirittura l’azzeramento, dei contributi elargiti dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Savona FBC: non al danaro, non all’amore, né al cielo

di Osvaldo Ambrosini.

Quante volte è capitato di dimenticarci di un appuntamento, di una ricorrenza o semplicemente di non riuscire a salutare un amico e magari ricordarcene soltanto quando ormai era troppo tardi.  Continua a leggere

Quei 21 grammi di Enrico Preziosi 

di Osvaldo Ambrosini.

Il 7 giugno del 2003 in un caldo pomeriggio di un sabato di quasi estate, a Marassi andava in scena l’ultima del campionato di serie B tra due squadre già retrocesse, Genoa e Cosenza. Il Genoa scese in campo con la formazione primavera, al termine di un campionato che definire travagliato è riduttivo, la prima squadra fu infatti licenziata per mancanza degli attributi minimi. Al fischio finale, che sancì una rotonda quanto inutile vittoria del Genoa, accadde qualcosa di incredibile a cui neppure i maggiori esperti di antropologia e psicologia di gruppo riuscirebbero a dare spiegazioni. Continua a leggere

Caccia agli innocenti 

Johnny The Bull.

Su La Stampa di domenica 19 marzo, ha incuriosito un articolo dal titolo “Juve, se ricomincia la caccia al capro espiatorio”, nel quale si richiama alla memoria quanto avvenuto oramai dieci anni fa con Calciopoli, definita curiosamente uno ‘sgabello mediatico verso una società pura e immacolata’, insomma di agnelli. Continua a leggere

Nicolini – Murgita, due storie genovesi…

di Osvaldo Ambrosini.

In casa Genoa la sconfitta clamorosa di Pescara ha reso drammatica una crisi in realtà in atto da almeno un paio di mesi, sulla quale con buone probabilità si sarebbe dovuto intervenire prima. Tuttavia dalle dichiarazioni dei diretti interessati nessuno sembra assumersi le responsabilità. Continua a leggere