“Dottore, dal vivo cambia tutto”

di Matteo Lai.

La paradossale vicenda della nave Diciotti, nave della Marina Militare, attraccata in un porto italiano ma – essendo “colpevole” di aver salvato immigrati – tenuta in ostaggio da un uomo barbuto, dal colorito olivastro e dalle molteplici mogli (sì, parliamo proprio di Salvini…), ha avuto una pagina di sconfortante umanità. Continua a leggere

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Generazione di fenomeni

di Matteo Lai.

Dati alla mano, la generazione degli odierni trenta/quarantenni è quella che non solo ha meno possibilità di crescita lavorativa rispetto ai propri genitori ma, per la prima volta da circa un secolo, guadagna anche meno e ha la prospettiva di non raggiungere i livelli reddituali di chi l’ha preceduta. Continua a leggere

L’era Marchionne finisce, l’umanità anche


di Osvaldo Ambrosini.

L’Ad e presidente di FCA, l’Ad della Ferrari e il presidente della CNH Industrial sembra stare piuttosto male: le sue condizioni di salute, dopo un banale intervento ad una spalla, da un mese a questa parte sono precipitate. Continua a leggere

Savona: “Ci sono i ne…ri al corteo del I Maggio”

di Osvaldo Ambrosini.

I social network hanno sicuramente un doppio potere che nessun altro media possiede, quello di permettere a tutti di parlare di qualsiasi argomento pur non essendo necessariamente informati e, contemporaneamente, far assurgere al rango di capipopolo utenti che cavalcano l‘ignoranza delle persone, talvolta con dolo oppure semplicemente esprimendo loro stessi. Continua a leggere

I Maggio: la festa delle nuove professioni

di Osvaldo Ambrosini.

Esistono molti mestieri alcuni nobili altri meno, alcuni semplici altri più difficili, alcuni per cui è richiesta una professionalità elevata altri per cui non serve neppure aver studiato. Nell’epoca dei social network si sono diffusi una miriade di nuove professionalità che, a sentirne i nomi a volte scappa anche da ridere, salvo poi scoprire che i vari influencer, fashion blogger, instagrammer, image consulting, personal shopper, cool hunter, pubblicando compulsivamente per lo più semplici foto, guadagnano, molto più di chi invece un mestiere se lo è sudato davvero. Continua a leggere

Primo Maggio: chi manca in piazza?

di Matteo Lai.

Una folla ondeggiante ed ululante di comunisti trinariciuti, pronti a tutto. Probabilmente è questo ciò che gli amministratori savonesi, sindaco in testa, pensavano di trovare il Primo Maggio in piazza Sisto IV. O più semplicemente, si è voluta rimarcare la propria distanza da una festa considerata troppo ‘rossa’, troppo di parte, troppo caratterizzata. Continua a leggere

Tpl, la solidarietà di un farmacista

di Osvaldo Ambrosini.

Studi antropologici potrebbero confermare come esistano almeno un paio di situazioni specifiche che possono portare, talvolta anche soggetti insospettabili, ad una esaltazione smisurata del proprio ego, tale da comportare una considerevole perdita della lucidità o dei freni inibitori. Continua a leggere