Cittadino o consumatore? A Pasqua boicotta l’outlet di Serravalle 

di Osvaldo Ambrosini.

“Incredibilmente vuoto il più grande centro commerciale d’Italia”. “A Serravalle nessun cliente nel giorno di Pasqua”. “Fallisce l’operazione sconti di Pasqua dell’outlet più famoso del Paese”.

Che effetto farebbero titoli come questi sui quotidiani il giorno dopo Pasqua? Certificherebbero il fallimento totale dell’operazione ‘sempre aperti’ che ha ricevuto più di una critica: dai lavoratori dello stesso shopping center, dai sindacati e, addirittura, dal mondo ecclesiastico. Continua a leggere

La bimba, la sindaca e la mensa: oltre la polemica

di Billy The Kid.

E’ di oggi la polemica, rilanciata su un quotidiano online locale, nata in seguito a una lettera scritta al sindaco di Savona da parte di una bambina, che lamentava di non poter mangiare a scuola “le cose buone della mamma”. In un momento di rincari dei servizi alle famiglie (non solo della mensa, ma anche degli asili nido), – e premettendo che sia realmente la piccola ad aver scritto la missiva – la pargoletta mano non poteva vergare scritto più esplosivo. Continua a leggere

Referendum Articolo 18, Cgil il gioco delle tre carte

di Osvaldo Ambrosini.

Alla fine è arrivata anche la bocciatura, prevedibile, della Consulta chiamata ad esprimersi sull’ammissibilità del quesito referendario proposto dalla Cgil relativamente all’abolizione l’abolizione della norma, principio cardine del Jobs Acts, con cui erano state eliminate le tutele previste dall’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Continua a leggere

Le colpe dei padri

di Matteo Lai.

Bisogna avere il coraggio di ammettere che quella dei nostri genitori – ovvero, considerando almeno i nati dagli anni ’50 in poi – non è stata una gran generazione. Fruitori di diritti (specie in campo lavorativo) ottenuti dalle lotte di altri, non li hanno saputi tutelare. Anzi. Continua a leggere

Gli #hashtag del 2016 savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Se dovessimo raccontare l’anno appena trascorso attraverso gli hashtag, metodo tristemente diffuso anche in ambito politico, bisognerebbe iniziare citando l’ormai celebre #enjoy adottato da Gianluca Vacchi, il fortunato imprenditore (?) che vive di rendita, reso famoso più dai social media che per le capacità imprenditoriali. Continua a leggere

A Natale puoi… essere consumatore o cittadino?

di Osvaldo Ambrosini.

Come accade ormai da qualche tempo, sotto le Feste arrivano puntuali le solite polemiche in ambito commerciale: ci si divide tra i difensori dei riposi festivi e quelli che sostengono invece la libertà di scelta dei commercianti e dei supermercati di tenere aperto anche il giorno di Natale o Santo Stefano, per non parlare poi di Capodanno. Continua a leggere

I giovani e le ‘boiate’ di Poletti. Perquanto… ma anche no!

di Matteo Lai.

Il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, ne ha fatta – anzi detta – un’altra delle sue. Dopo essersela presa con l’orario di lavoro, colpevole di essere un criterio vecchio come unità di misura per il salario, e dopo essersi scagliato – novello Padoa Schioppa – contro i “bamboccioni” che studiano fino a 28 anni, unendo in un unico calderone dottorandi e fuoricorso, questa volta ha alzato il suo ditone accusatore contro i ragazzi che lasciano il Paese, alla ricerca di migliori opportunità: “Gente che è meglio che non stia tra i piedi”, chiosando che coloro che sono rimasti “non sono tutti dei pistola”. Continua a leggere