Il mio regno per un sacchetto

di Matteo Lai.

In questi giorni l’indignazione del popolo italico si è scatenata sull’obbligo di rendere a pagamento i sacchetti dell’ortofrutta. Il prezzo di ciascun sacchetto si assesta, in media, sui 2/3 centesimi, eppure tanto è bastato per creare una sollevazione popolare – pardon – virtual-popolare. Continua a leggere

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L’altalena

di Osvaldo Ambrosini.

Quando ero adolescente, tra le ‘strane’ pratiche che stavano alla base del vivere civile, inculcate dalla mia famiglia e dalla scuola come regole fondamentali per una civile convivenza, oltre all’obbligo di salutare sempre per primo qualora mi trovassi di fronte a persone più grandi, a cedere il posto sull’autobus alle persone anziane, vi era anche l’obbligatorio rispetto verso le autorità. Continua a leggere

Favela Savona

di Matteo Lai.

Può una sola immagine descrivere appieno un momento di un luogo, di una città? Se la risposta è positiva, il triste orologio pubblico con su scritto “in riparazione” è sicuramente icona della Savona attuale. Continua a leggere

Capodanno in Darsena: a caval donato non si guarda in bocca

di Osvaldo Ambrosini.

Dopo l’ordinanza ‘anti-cani’, i savonesi si dividono ancora, questa volta tra entusiasti del capodanno organizzato dall’amministrazione e quelli che invece ne sono rimasti delusi. Opinioni discordanti, insomma (quale novità?), e per chi non era presente, come il sottoscritto, non è semplice riuscire a capire la verità. Continua a leggere

In Movimento dalle stelle alle stalle

di Matteo Lai.

La politologia insegna che tutti i movimenti o partiti politici, anche i più rivoluzionari, ad un certo punto si istituzionalizzano, ovvero accettano determinate regole e formule per competere nell’agone politico, anche ampliando la loro platea elettorale, condizione essenziale per vincere le elezioni. Continua a leggere

La povertà non è una malattia

di Osvaldo Ambrosini.

In questi giorni a Roma la polemica si è spostata da Spelacchio, l’albero di Natale forse più brutto sicuramente più famoso del mondo, alle panchine di via Giovanni da Procida, recentemente accessoriate di dissuasori per impedire ai senzatetto di poterci dormire sdraiandosi sopra. Continua a leggere

La solitudine del neo genitore

di Daisy Duck

Decidi di fare dei figli e i tuoi amici ti dicono: “fai bene!’” e quando rimani incinta sono tutti felici per te. Quando nasce sono lì in sala d’attesa che aspettano con ansia di sentire il primo vagito. Durante il ricovero in ospedale ti vengono a trovare, con mille domande, oltre a tutta la felicità immensa per la nascita di questo bambino che riescono ad esprimere. Continua a leggere