Savona: una giunta (a metà) nomade

di Matteo Lai.

Dopo un anno di governo cittadino, l’amministazione Caprioglio è finalmente riuscita a realizzare un punto fondamentale del proprio programma elettorale: le giunte itineranti. I soliti sinistroidi malpensanti come al solito commenteranno irriverenti, affermando che – in realtà – portare sindaco ed assessori nei vari quartieri non è stato poi uno sforzo titanico. Continua a leggere

Torino e Madrid viste da Savona

di Osvaldo Ambrosini.

Quello che è accaduto sabato sera a Torino va ben al di là del risultato sportivo, già di per se abbastanza deludente. Delle oltre 25 mila persone presenti in Piazza San Carlo più di 1500 hanno riportato ferite – fortunatamente per la maggior parte abbastanza lievi – a seguito di un improvviso momento di paura scaturito sembrerebbe per colpa di un paio di decerebrati che, probabilmente annoiati o delusi dal risultato che stava maturando a Cardiff, hanno avuto la genialata di improvvisarsi terroristi delll’Isis. Uno scherzo che poteva costare la vita a numerose persone e che fino ad ora sta costringendo, in un letto di un ospedale, un bambino di 7 anni a lottare contro la morte. Continua a leggere

Il senso di Savona per lo sport

di Osvaldo Ambrosini.

La stagione delle vacche magre per la città non ha risparmiato nessuno, coinvolgendo un po’ tutti i settori, dalla cultura, ai servizi alla persona, dalla sicurezza allo sport. Storica ad esempio la chiusura della piscina coperta del Prolungamento, così come quasi mortali – per molte piccole società sportive savonesi – sono stati i tagli, quando non addirittura l’azzeramento, dei contributi elargiti dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Savona: i dolori del giovane Massimo

di Osvaldo Ambrosini.

Anche Savona ha avuto il suo romanzo epistolare. Certo l’autore non è del livello di Goethe, ma come si dice, nel nostro piccolo ci si deve accontentare. Per molto tempo il ‘Massimo di lotta’ ha scritto e fatto pubblicare lettere dai banchi dell’opposizione, per denunciare o sollecitare l’allora amministrazione comunale di centrosinistra a gestire la cosa pubblica con maggior correttezza ed equità, schierandosi a favore dei più deboli, dalla parte della tutela territorio e paladino della buona gestione delle società partecipate. Una sorta di Peter Pan post-moderno. Continua a leggere

Savona: “Voglio farti un regalo, di quelli che apri e poi piangi”

di Osvaldo Ambrosini.

In un anno scarso di amministrazione di centrodestra a Savona, una cosa l’abbiamo compresa molto bene: il desiderio di apparire sui social media della nostra giunta è superiore anche a quello di una qualunque teenager impegnata a comunicare, con improbabili selfie, la propria “voglia d’estate”. Questo lo si era capito fin dalla campagna elettorale dello scorso anno. Continua a leggere