Savona, buco di bilancio: ecco il responsabile 

Effettivamente era da un po’ che se ne stava parlando, ma nessuno aveva mai realmente fatto i conti di quanto ammontasse l’ammanco nelle casse del Comune di Savona. Le colpe? Come sempre accade in questi casi non sono mai di nessuno, eppure tutti sapevano che da qualche parte questi soldi sarebbero dovuti finire, non era tecnicamente possibile credere che gli indebitamenti del Comune potessero raggiungere certe cifre. Continua a leggere

Ilaria Caprioglio ostetrica per un giorno

di Matteo Lai.

Tra un taglio di nastro e un taglio ai servizi, il nostro sindaco ha anche trovato il tempo di tagliare un cordone ombelicale. No, no, tranquilli, non si tratta né di quello che la lega a Toti né di quello che – giocoforza – la costringe mani e piedi all’assessore al Bilancio, Montaldo, vero dominus di questa amministrazione. E’ invece, seppur figurativamente, un vero e proprio cordone ombelicale, anzi, due. Continua a leggere

Savona: hai programmi per capodanno?

di Matteo Lai.

Dicono che il capodanno 2017 durerà un secondo in più: una convenzione per permettere agli orologi atomici di sincronizzarsi con la rotazione terrestre. Tuttavia si sa: il tempo passa in fretta quando ci si diverte, e la notte di San Silvestro è forse il momento in cui più tipicamente si folleggia. I savonesi, però, rischiano di essere gli unici ad accorgersi di quel secondo in più, dovendo fare i conti con una città spenta, dove non è previsto neppure un evento pubblico. Continua a leggere

Tagli al sociale: la strategia del rinvio

di Matteo Lai.

Nell’impossibilità di proseguire l’impari lotta contro un nemico superiore per numero di passeggini, la giunta ha deciso di capitolare, rinviando a settembre i previsti aumenti alle rette degli asili nido e rendendo meno oneroso del previsto, a partire dal secondo figlio, l’incremento del costo del servizio mensa.  Continua a leggere

Savona, servizi alle famiglie: il delitto perfetto

di Matteo Lai.

Quello che sta andando in scena in questi giorni, a Savona, è il classico delitto perfetto. C’è una vittima (i servizi alle famiglie), un carnefice (l’attuale amministrazione) e un mandante occulto (l’amministrazione precedente). Come in un “Cluedo” per poveri, accade che il carnefice dica, e possa dimostrare, di aver dovuto commettere il fatto perché costretto dal mandante occulto. E ben sappiamo, ce lo insegna il codice penale, che non risponde del reato chi sia stato costretto a commetterlo. Continua a leggere

Savona: la mannaia comunale sui servizi alle famiglie

di Matteo Lai.

Per quanto sembri incredibile, per una giunta che – sul modello Toti – ha puntato molto, se non tutto, sull’immagine, l’incapacità dell’amministrazione Caprioglio di captare il polso della popolazione savonese sta diventando evidente, soprattutto su un tema: i servizi alle famiglie. Continua a leggere

Corso Tardy e Benech: si può vivere anche con un polmone solo

di Osvaldo Ambrosini.

La notizia è da prima pagina dell’unico quotidiano locale savonese (“stampecolo”), non tanto per l’importanza in sé – dalle nostre parti (per fortuna) non succede quasi mai niente – ma perché, nonostante l’enorme buco di bilancio, l’amministrazione comunale investirà in opere pubbliche per riqualificare quella che, insieme a Corso Mazzini, rappresenta l’arteria femorale della viabilità cittadina, Corso Tardy e Benech. Continua a leggere