Bombe: un primato tutto savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Da sempre la parola bomba, associata al nome della nostra città, evoca momenti storici poco piacevoli. Proprio sulle pagine di questo blog raccontammo come Savona fu la prima città, insieme a Genova, ad aver subìto un bombardamento aeronavale per mano degli Alleati durante il secondo conflitto mondiale. Continua a leggere

Savona: la tosap di Santa Lucia

di Osvaldo Ambrosini.

La fiera di Santa Lucia savonese, che si svolge come da tradizione il 13 dicembre, è poco più di un mercatino in confronto a quello che avviene in altre realtà capaci di festeggiare molto più compiutamente una Santa che fece della sua forza morale l’attributo che la portò al martirio. Continua a leggere

Strage di piazza della Loggia: quarantun anni possono bastare

di Matteo Lai.

Sono passati 41 anni dalla strage di piazza della Loggia, a Brescia. Otto i morti e oltre cento i feriti, causati da una bomba nascosta in un cestino della spazzatura, mentre nella piazza era in corso proprio una manifestazione contro il terrorismo neofascista. Continua a leggere

Preziosi, dottor Jekyll o mr Hyde?

di Osvaldo Ambrosini.

Risiedono probabilmente due personalità nel corpo e nell’animo del Presidente del Genoa Enrico Preziosi. Due personalità che si alternano continuamente a seconda della situazione, qualcosa di molto simile a quanto narrato nel famoso romanzo di Robert Louis Stevenson, “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”. Continua a leggere

BOMBE DI SAVONA, CHERCHEZ LA GAUCHE

 Sabato pomeriggio sui giardini tra Corso Italia e Via Giacchero dove si trova il  Tempietto Borselli (purtroppo poco valorizzato) era presente un presidio organizzato dal Comitato Bombe di Savona per ricordare una delle pagine più buie della storia della nostra città. Continua a leggere

PIATTAFORMA DI VADO E DINTORNI, IL CURIOSO CASO DELLA BREBEMI

In tempi bui per l’economia, tempi nei quali i tagli alla spesa non hanno risparmiato nessun settore, è sempre bello avvistare all’orizzonte luoghi nel nostro paese dove, invece che restare fermi aspettando la fine della recessione, si investe sul futuro con nuove infrastrutture e si scommette su opere pubbliche rilevanti. Continua a leggere