Salerno: segnaletica impossibile… ma vera

di Osvaldo Ambrosini.

Capita spesso di incontrare sulla nostra strada un certo tipo di segnaletica, orizzontale o verticale che sia, che definire stravagante sarebbe riduttivo. Spesso si tratta di evidenti errori che successivamente vengono corretti, altre volte invece, complice la mancanza di risorse economiche dell’ente proprietario della strada, siamo di fronte ad imbarazzanti adattamenti che, sebbene comprensibili, non si avvicinano minimamente a quanto previsto dal regolamento di esecuzione del Codice della Strada. Continua a leggere

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Caro “compagno” ti scrivo

di Matteo Lai.

Da sempre una delle attività principali della sinistra sdoganata dalla caduta del Muro di Berlino è – ahimè – il voler comprendere le ragioni dei “ragazzi di Salò”, compiacendosi nel trovare eventuali azioni dei partigiani non improntate a quel limpido eroismo che, invece, si pretende da eroi – giovani, belli e di plastica – come si vorrebbero i protagonisti della lotta di Liberazione. Tuttavia questa azione sconta un grave difetto: la decontestualizzazione dalla realtà storica dell’epoca. Continua a leggere

Savona, pedonalizzazione del centro: che barba, che noia

di Matteo Lai.

Chi si è preso la briga di leggere qualche articolo di questo blog, o addirittura seguirlo, saprà che delle decisioni amministrative dell’attuale giunta condividiamo meno della metà di niente, essendosi finora distinta per tagli e chiusure, soprattutto in ambito sociale. Continua a leggere

Macron e Renzi: due cammini, un solo destino?

di Matteo Lai.

C’è chi si era innamorato di Renzi, il rottamatore, il “nuovo che avanza”. C’è chi, invece, si era limitato a saltare sul carro di quello che sembrava il vincitore designato, per non rimanere travolto. Continua a leggere

La pessima scuola

di Matteo Lai.

Dal 1994, ad ondate sempre più frequenti, è andato in scena lo smantellamento della scuola pubblica. Moratti (Letizia), Gelmini, la renziana Giannini, passando anche per Berlinguer (Luigi), fino ad arrivare all’attuale, pessima, Fedeli, hanno provveduto a smantellare quel corpo unitario che era l’istruzione, trasformando i presidi in dirigenti scolastici, mettendo gli istituti in concorrenza tra loro, puntando sul concetto-base della razionalizzazione Continua a leggere

Provincia di Savona, la polizia scomparsa

di Matteo Lai.

La provincia di Savona, forse tra le prime e sicuramente tra le poche, ha cancellato il proprio corpo di polizia provinciale. Una scelta singolare e abbastanza sorprendente, considerando che difficilmente un’amministrazione rinuncia volentieri alla propria ‘polizia’. Continua a leggere

Savona: premi ai dirigenti. La solita indignazione priva di fondamenta

di Osvaldo Ambrosini.

Ogni anno, puntuale come il Natale, esplode la polemica sui premi ai dirigenti del comune di Savona. Per qualcuno considerati troppi soldi, per qualcun altro neppure meritati e per altri ancora, infine, il predissesto del Comune dovrebbe di per sé essere una buona ragione per azzerarli, quantomeno per coerenza. Continua a leggere