Savona: premi ai dirigenti. La solita indignazione priva di fondamenta

di Osvaldo Ambrosini.

Ogni anno, puntuale come il Natale, esplode la polemica sui premi ai dirigenti del comune di Savona. Per qualcuno considerati troppi soldi, per qualcun altro neppure meritati e per altri ancora, infine, il predissesto del Comune dovrebbe di per sé essere una buona ragione per azzerarli, quantomeno per coerenza. Continua a leggere

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Bombe: un primato tutto savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Da sempre la parola bomba, associata al nome della nostra città, evoca momenti storici poco piacevoli. Proprio sulle pagine di questo blog raccontammo come Savona fu la prima città, insieme a Genova, ad aver subìto un bombardamento aeronavale per mano degli Alleati durante il secondo conflitto mondiale. Continua a leggere

Savona: appartamenti universitari fuori sede per studenti fuori sede

di Osvaldo Ambrosini.

C’è qualcosa che non torna, dopo la notizia che vuole la partecipazione del comune di Savona ad un bando ministeriale per l’aggiudicazione di un finanziamento di 2,4 milioni da destinare alla realizzazione di alloggi universitari, per un totale di 43 posti letto, sul bastione San Bernardo nella fortezza del Priamar, riconvertendo in questo modo la destinazione dell’ex ostello della gioventù. Continua a leggere

Savona, buco di bilancio: ecco il responsabile 

Effettivamente era da un po’ che se ne stava parlando, ma nessuno aveva mai realmente fatto i conti di quanto ammontasse l’ammanco nelle casse del Comune di Savona. Le colpe? Come sempre accade in questi casi non sono mai di nessuno, eppure tutti sapevano che da qualche parte questi soldi sarebbero dovuti finire, non era tecnicamente possibile credere che gli indebitamenti del Comune potessero raggiungere certe cifre. Continua a leggere

Asili nido, mamme sull’orlo di una crisi di nervi

di Matteo Lai.

Il proclama del sindaco nel quale si annunciava una robusta sforbiciata agli asili nido, con uno chiuso e un altro privatizzato (anche se non si capisce come si possa ulteriormente privatizzare un servizio già quasi totalmente esternalizzato: forse alienando l’edificio?), ha causato un vero e proprio – giustificatissimo – psicodramma. Le famiglie si sono fatte due conti, rendendosi conto che, come si diceva in un vecchio siparietto comico: “se l’acqua è poca la papera non galleggia”. Continua a leggere

Savona, servizi alle famiglie: il delitto perfetto

di Matteo Lai.

Quello che sta andando in scena in questi giorni, a Savona, è il classico delitto perfetto. C’è una vittima (i servizi alle famiglie), un carnefice (l’attuale amministrazione) e un mandante occulto (l’amministrazione precedente). Come in un “Cluedo” per poveri, accade che il carnefice dica, e possa dimostrare, di aver dovuto commettere il fatto perché costretto dal mandante occulto. E ben sappiamo, ce lo insegna il codice penale, che non risponde del reato chi sia stato costretto a commetterlo. Continua a leggere

Savona, un Natale a metà

di Matteo Lai.

Il buco di bilancio lasciato dalla precedente amministrazione è, ormai, la valida giustificazione ad ogni taglio, sia esso al sociale o all’altezza dell’Albero di Natale in piazza Sisto IV. Tuttavia il primo Natale della giunta targata Ilaria Caprioglio rischia di essere uno dei più tristi dal dopoguerra ad oggi, per lo meno per la parte di competenza comunale. Continua a leggere