Vaccarezza e i fantasmi di nero vestiti

di Matteo Lai.

La bandiera e il crocefisso sono gli unici valori in cui ci riconosciamo. Questa, tra le altre, è stata una delle frasi pronunciata dal consigliere regionale Angelo Vaccarezza, nel corso della cerimonia con la quale si è inaugurata la targa dedicata alla giovanissima collaborazionista Giuseppina “Pinuccia” Ghersi. Continua a leggere

Annunci

Il senso di Savona per lo sport

di Osvaldo Ambrosini.

La stagione delle vacche magre per la città non ha risparmiato nessuno, coinvolgendo un po’ tutti i settori, dalla cultura, ai servizi alla persona, dalla sicurezza allo sport. Storica ad esempio la chiusura della piscina coperta del Prolungamento, così come quasi mortali – per molte piccole società sportive savonesi – sono stati i tagli, quando non addirittura l’azzeramento, dei contributi elargiti dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Fango sul 25 aprile savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Come accade ormai da tempo il 25 Aprile più che unire il popolo italiano riesce ad ottenere l’effetto contrario. Divide, soprattutto a sinistra, grazie a polemiche come quelle romane tra Pd e Anpi sulle scelte di chi abbia o meno la patente morale per sfilare con le proprie bandiere nel corteo della Liberazione: saranno più degni i palestinesi o i rappresentanti della Brigata Ebraica? Nel dubbio il Pd si sfila, anche se quella delle bandiere palestinesi sembra piuttosto una ripicca per far pagare la posizione tenuta dall’associazione sul referendum costituzionale perduto a dicembre. Continua a leggere

Savona: “Voglio farti un regalo, di quelli che apri e poi piangi”

di Osvaldo Ambrosini.

In un anno scarso di amministrazione di centrodestra a Savona, una cosa l’abbiamo compresa molto bene: il desiderio di apparire sui social media della nostra giunta è superiore anche a quello di una qualunque teenager impegnata a comunicare, con improbabili selfie, la propria “voglia d’estate”. Questo lo si era capito fin dalla campagna elettorale dello scorso anno. Continua a leggere

Le corone del centrodestra savonese

di Osvaldo Ambrosini.

La discussione esplosa con largo anticipo rispetto alla data in cui si celebra la festa della Liberazione è stata l’ennesima occasione, per chi ne avesse avuto ancora bisogno, per capire quanto il centrodestra savonese sia culturalmente distante dalla storia della città, dai valori fondanti della nostra Repubblica e, nello stesso tempo, quanto sia eterodiretto dall’amministrazione regionale. Continua a leggere

Toglieteci tutto anche la democrazia 

di Osvaldo Ambrosini.

Il 2016 passerà alla storia per almeno un paio di avvenimenti: il referendum popolare, consultivo è bene precisarlo, che ha decretato la volontà del popolo britannico di concludere l’esperienza nell’Unione Europea, Brexit, e il referendum costituzionale, questo non consultivo, che metterà il popolo italiano di fronte alla scelta tra una riforma tanto cara ai nuovi padri costituenti Boschi e Renzi, nonché ai “veri partigiani”, e il mantenimento dello status quo. Continua a leggere

Le feste nazionali, le feste di Vaccarezza

di Osvaldo Ambrosini.

Cos’hanno in comune le celebrazioni del 25 aprile e del 2 giugno? Apparentemente nulla, in realtà storicamente molto. La prima data ricorda infatti la Liberazione dalla dittatura fascista e la fine della seconda guerra mondiale, 1945. La seconda, direttamente connessa alla prima, la nascita della Repubblica democratica italiana grazie al referendum del 2 giugno 1946. Da allora la data è divenuta un simbolo che oggi compie 70 anni, anche se in realtà l’ufficialità dell’esito dello spoglio delle schede arrivò soltanto il 12 giugno. Continua a leggere