Villa Zanelli, guardare e non toccare

di Osvaldo Ambrosini.

La storia della villa in stile liberty più famosa della città parla chiaro: fatta costruire da Nicolò Zanelli all’inizio del ‘900 su progetto degli architetti Gottardo Gussoni e Pietro Fenogli, fu inaugurata nel 1907 e adibita inizialmente a dimora privata. Ceduta negli anni ’30 al Comune di Milano che vi realizzò una colonia, venne successivamente destinata ad ospedale da campo durante la Seconda Guerra Mondiale fino a diventare, nel corso degli anni, residenza protetta per disabili gestita dall’Asl savonese (un tempo 7ª Usl) e, nell’ultimo periodo, una residenza post ospedaliera per cardiopatici. Attualmente versa in condizioni di semi-abbandono dal 1998. Continua a leggere

La lotta tra le fontane e i savonesi

Se si potesse stilare una classifica delle città capoluogo di provincia con il minor numero di fontane in attività, Savona probabilmente lotterebbe per il primato. Che questo dipenda più dall’essere una città di mare – per cui potrebbe non interessare l’acqua delle fontane – o dalla scarsa attenzione delle amministrazioni locali, oppure da entrambe le cose, è ancora da stabilire, di certo la scomparsa delle fontane savonesi è un dato di fatto. Continua a leggere

Garibaldi a cavallo di una fontana

Savona non è certo famosa per annoverare luoghi pubblici arredati con fontane dai giochi d’acqua eccezionali. L’unica un po’ conosciuta per la verità è la scultura dell’artista Renata Cuneo che con “La lotta tra l’uomo e lo squalo”, posizionata in piazza Marconi e rinominata volgarmente dai savonesi ‘piazza del pesce’, regala alla città forse l’unico gioco d’acqua degno di nota. Per vedere un’altra fontana ancora in vita bisogna recarsi sulla passeggiata a mare davanti alle Fornaci dove resiste come ultimo baluardo una ormai obsoleta fontana senza nome. Continua a leggere

La Milano-Sanremo celebra Savona

di Osvaldo Ambrosini.

La classicissima di primavera, arrivata alla 107° edizione, ha sempre avuto un grande fascino per tutti i savonesi, anche per quelli non esattamente appassionati di questo sport. Rappresenta infatti una delle rare occasioni per ammirare in televisione le immagini della nostra città e di tutta la costa della provincia. È sempre divertente riconoscere luoghi familiari condividendo con altri l’effetto che fa. Continua a leggere

Spiagge delle fornaci: un grande pennello o un pennello grande

di Osvaldo Ambrosini.

Sull’erosione delle spiagge delle Fornaci, fenomeno che riguarda purtroppo buona parte della nostra Riviera, è già stato detto molto. È abbastanza chiaro ormai come la costruzione di nuovi porti, o l’ampliamento di quelli esistenti, comprometta gravemente la salute della linea di costa soggetta a mutamenti che, anche quando non si tratta di vere e proprie erosioni, non possono essere considerati positivi per gli equilibri naturali. Continua a leggere