L’antifascismo architettonico degli americani

di Matteo Lai.

“Come mai gli Stati Uniti si sono impegnati in un controverso processo di smantellamento del suo passato confederato, la Francia si è liberata di tutte le strade intitolate al maresciallo collaborazionista Pétain e l’Italia ha permesso ai suoi monumenti fascisti di sopravvivere incontrastati?”.  Continua a leggere

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Macron e Renzi: due cammini, un solo destino?

di Matteo Lai.

C’è chi si era innamorato di Renzi, il rottamatore, il “nuovo che avanza”. C’è chi, invece, si era limitato a saltare sul carro di quello che sembrava il vincitore designato, per non rimanere travolto. Continua a leggere

Savona saluta la Cena in bianco

di Osvaldo Ambrosini.

Tutto ebbe inizio quattro anni fa quando, in Piazza Sisto IV proprio davanti al palazzo comunale, circa 400 persone giunsero tutte vestite di bianco portandosi da casa tavoli, stoviglie e cibo già cucinato, per quello che sarebbe dovuto diventare il nuovo appuntamento cittadino di fine estate. Continua a leggere

Bombe: un primato tutto savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Da sempre la parola bomba, associata al nome della nostra città, evoca momenti storici poco piacevoli. Proprio sulle pagine di questo blog raccontammo come Savona fu la prima città, insieme a Genova, ad aver subìto un bombardamento aeronavale per mano degli Alleati durante il secondo conflitto mondiale. Continua a leggere

14 giugno 1940, le prime bombe su Savona e Vado

E’ l’alba del 14 giugno 1940. Sono passati solo quattro giorni da quando Mussolini, acclamato dalla folla di piazza Venezia, ha presentato la dichiarazione di guerra agli ambasciatori di Francia e Regno Unito, credendo alla favoletta della guerra-lampo, raccontata dall’alleanto nazista. Continua a leggere

Savona: i giardini dei miserabili

Se potessimo dare un titolo ai giardini di via Dante Alighieri a Savona, in cui sono presenti due sculture raffiguranti altrettanti autorevoli personaggi savonesi ed uno storico tempietto – che in qualsiasi altro luogo del mondo sarebbe quantomeno conservato con più rispetto -, si potrebbero ribattezzare a pieno titolo come i giardini dei miserabili o, se si preferisce, dei reietti. Continua a leggere

Garibaldi a cavallo di una fontana

Savona non è certo famosa per annoverare luoghi pubblici arredati con fontane dai giochi d’acqua eccezionali. L’unica un po’ conosciuta per la verità è la scultura dell’artista Renata Cuneo che con “La lotta tra l’uomo e lo squalo”, posizionata in piazza Marconi e rinominata volgarmente dai savonesi ‘piazza del pesce’, regala alla città forse l’unico gioco d’acqua degno di nota. Per vedere un’altra fontana ancora in vita bisogna recarsi sulla passeggiata a mare davanti alle Fornaci dove resiste come ultimo baluardo una ormai obsoleta fontana senza nome. Continua a leggere