Savona saluta la Cena in bianco

di Osvaldo Ambrosini.

Tutto ebbe inizio quattro anni fa quando, in Piazza Sisto IV proprio davanti al palazzo comunale, circa 400 persone giunsero tutte vestite di bianco portandosi da casa tavoli, stoviglie e cibo già cucinato, per quello che sarebbe dovuto diventare il nuovo appuntamento cittadino di fine estate. Continua a leggere

Bombe: un primato tutto savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Da sempre la parola bomba, associata al nome della nostra città, evoca momenti storici poco piacevoli. Proprio sulle pagine di questo blog raccontammo come Savona fu la prima città, insieme a Genova, ad aver subìto un bombardamento aeronavale per mano degli Alleati durante il secondo conflitto mondiale. Continua a leggere

14 giugno 1940, le prime bombe su Savona e Vado

E’ l’alba del 14 giugno 1940. Sono passati solo quattro giorni da quando Mussolini, acclamato dalla folla di piazza Venezia, ha presentato la dichiarazione di guerra agli ambasciatori di Francia e Regno Unito, credendo alla favoletta della guerra-lampo, raccontata dall’alleanto nazista. Continua a leggere

Savona: i giardini dei miserabili

Se potessimo dare un titolo ai giardini di via Dante Alighieri a Savona, in cui sono presenti due sculture raffiguranti altrettanti autorevoli personaggi savonesi ed uno storico tempietto – che in qualsiasi altro luogo del mondo sarebbe quantomeno conservato con più rispetto -, si potrebbero ribattezzare a pieno titolo come i giardini dei miserabili o, se si preferisce, dei reietti. Continua a leggere

Garibaldi a cavallo di una fontana

Savona non è certo famosa per annoverare luoghi pubblici arredati con fontane dai giochi d’acqua eccezionali. L’unica un po’ conosciuta per la verità è la scultura dell’artista Renata Cuneo che con “La lotta tra l’uomo e lo squalo”, posizionata in piazza Marconi e rinominata volgarmente dai savonesi ‘piazza del pesce’, regala alla città forse l’unico gioco d’acqua degno di nota. Per vedere un’altra fontana ancora in vita bisogna recarsi sulla passeggiata a mare davanti alle Fornaci dove resiste come ultimo baluardo una ormai obsoleta fontana senza nome. Continua a leggere

La bella Savona che se ne va 

di Matteo Lai.

Cosa distingue una graziosa cittadina da una banlieu? La cura del particolare, il saper preservare quelle piccole cose che rendono piacevole un luogo, anche nella memoria e nel ricordo, sono sicuramente caratteristiche necessarie. Eppure, più che mai in questi anni, abbiamo via via visto cancellare piccoli scorci, angoli, oppure semplici oggetti di uso pubblico, tutti però uniti dall’avere – come comune denominatore – quello di essere un qualcosa che caratterizzava, in meglio, la nostra città. Continua a leggere

Charlie, stavolta anche no

di Matteo Lai.

Satira /sà·ti·ra/ sost.f., critica più o meno mordace (dal sarcasmo alla caricatura) verso aspetti o personaggi tipici della vita contemporanea. Questa la definizione da dizionario. Ma – ovviamente – la satira è anche, soprattutto, la spina nel fianco del sistema – di qualsiasi sistema: politico, economico, religioso, sociale – di cui mostra inefficienze e falle, anche in modo sgradevole. Continua a leggere