Bandiera della Marina tedesca o poster di Scialpi?

di Matteo Lai.

Nell’ormai trita vicenda che vede protagonista un carabiniere di stanza a Firenze e una bandiera di guerra della Kriegsmarine, in uso tra XIX e XX secolo, quello che è mancato è stato un approccio laico alla vicenda, in un Paese da sempre aduso a dividersi in guelfi e ghibellini, in colpevolisti ed innocentisti e – in questo caso – in ‘partito antipolizia’ e ‘partito pro-polizia senza se e senza ma’. Continua a leggere

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Savona: quando la rivalità sconfina nell’autolesionismo

di Osvaldo Ambrosini.

Quando la Roma gioca in trasferta la curva sud, cuore del tifo giallorosso, è occupata dai tifosi laziali, stesso discorso, a curve invertite, dicasi quando la Lazio gioca fuori Roma. Accade la stessa cosa a Genova per le gradinate di Genoa e Samp quando le tifoserie, che si identificano nella nord e nella sud, sono impegnate in trasferta per seguire i propri colori. E sembrerà incredibile per qualcuno ma non succede niente di diverso neppure allo stadio Meazza di Milano, la casa delle milanesi Inter e Milan. Per anni è accaduto anche a Torino nella curva Maratona, a domeniche alterne colorata di bianconero, e la Filadelfia, poi Scirea, tinta di granata. Continua a leggere

14 giugno 1940, le prime bombe su Savona e Vado

E’ l’alba del 14 giugno 1940. Sono passati solo quattro giorni da quando Mussolini, acclamato dalla folla di piazza Venezia, ha presentato la dichiarazione di guerra agli ambasciatori di Francia e Regno Unito, credendo alla favoletta della guerra-lampo, raccontata dall’alleanto nazista. Continua a leggere

Ma come ti vesti?

di Osvaldo Ambrosini.

Capita spesso, alle persone comuni che si trovino improvvisamente investite di notorietà – vuoi per meriti sportivi o grazie alla partecipazione ad un talent televisivo o, ancora molto più di frequente, a seguito di una discesa in campo politico – di non saper gestire al meglio, almeno nella prima fase, l’impatto mediatico.. Continua a leggere

Una storia sbagliata

di Billy The Kid.

Una storia vera o una leggenda? L’ El Dorado oppure una truffa ? La storia che stiamo per raccontarvi è una storia vera ed i suoi protagonisti vivono – o hanno vissuto per qualche tempo – nel Ponente della nostra provincia. Protagonista di questa curiosa vicenda è una donna di origini austriache che il destino, l’amore e la professione hanno voluto in Liguria per molti lunghi anni. Per brevità la chiameremo semplicemente Ingrid. Continua a leggere

25 Aprile, Altare come Predappio?

di Osvaldo Ambrosini.

Che ad Altare esista un cimitero interamente dedicato a chi ha perso la vita durante il secondo conflitto mondiale è cosa nota, così come è altrettanto noto che al suo interno siano custodite le salme di più di 300 soldati senza distinzione alcuna di schieramento, nazionalità o grado. Ugualmente non si può non sapere che la maggior parte di esse appartengano a militari dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana e per chi un briciolo di storia l’ha studiata, RSI non è certo l’acronimo della Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Si trattò infatti di uno Stato fantoccio che prese vita con la storica svolta dell’8 settembre del 1943 e che terminò la sua esistenza alla fine del conflitto, nel 1945. Continua a leggere

Savona, 8 maggio 1945: la stage dei ragazzini

“L’8 maggio 1945 per atroce beffa del destino decine di ignari passanti che la guerra aveva risparmiato perivano qui nel crollo provocato da scoppio di materie esplosive. Davanti al tribunale di Dio segnamo anche questi morti sul conto dei pazzi criminali che vollero la guerra”. Continua a leggere