Pesto vs Guardian: è ora di basta

di Matteo Lai.

E’ passata più di una settimana da quando un articolo sul quotidiano londinese Guardian ha accesso le micce, affermando che il Pesto farebbe male perché troppo salato. Apriti cielo. Qualunque ligure si è sentito chiamato in causa ed ha iniziato – soprattutto sui social, territorio ideale di queste tenzoni – la propria personale guerra contro la perfida Albione. Continua a leggere

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Bombe: un primato tutto savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Da sempre la parola bomba, associata al nome della nostra città, evoca momenti storici poco piacevoli. Proprio sulle pagine di questo blog raccontammo come Savona fu la prima città, insieme a Genova, ad aver subìto un bombardamento aeronavale per mano degli Alleati durante il secondo conflitto mondiale. Continua a leggere

Savona, l’anestesia della ragione 

di Matteo Lai.

Accade a Savona un fatto che, nel 2017, lascia esterrefatti. Un paziente – saputo che l’anestesista che lo avrebbe seguito nell’operazione sarebbe stata una donna – decide di rinunciare all’intervento. Continua a leggere

14 giugno 1940, le prime bombe su Savona e Vado

E’ l’alba del 14 giugno 1940. Sono passati solo quattro giorni da quando Mussolini, acclamato dalla folla di piazza Venezia, ha presentato la dichiarazione di guerra agli ambasciatori di Francia e Regno Unito, credendo alla favoletta della guerra-lampo, raccontata dall’alleanto nazista. Continua a leggere

Transylvania, la nave che visse due volte

La più grande nave da trasporto truppe che abbia mai solcato i mari. Un record ancora imbattuto, quello della SS Transylvania. Costruita nel 1914 come transatlantico passeggeri, viene requisita pochi mesi dopo il varo dalla Royal Navy britannica. Nel suo ultimo viaggio, iniziato il 3 maggio 1917, avrebbe dovuto trasferire soldati e crocerossine da Marsiglia ad Alessandria d’Egitto. Il destino, ma soprattutto un U-Boot, decideranno però diversamente.

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Il fascino discreto delle democrazie 

di Osvaldo Ambrosini.

In attesa del referendum costituzionale del 4 dicembre, che sta letteralmente spaccando il Paese più intorno alla figura del Premier che sui reali contenuti della riforma, si assiste in Italia ad una discussione sull’efficacia dello strumento referendario in quanto tale, ovvero la massima espressione delle democrazie. Continua a leggere

Toglieteci tutto anche la democrazia 

di Osvaldo Ambrosini.

Il 2016 passerà alla storia per almeno un paio di avvenimenti: il referendum popolare, consultivo è bene precisarlo, che ha decretato la volontà del popolo britannico di concludere l’esperienza nell’Unione Europea, Brexit, e il referendum costituzionale, questo non consultivo, che metterà il popolo italiano di fronte alla scelta tra una riforma tanto cara ai nuovi padri costituenti Boschi e Renzi, nonché ai “veri partigiani”, e il mantenimento dello status quo. Continua a leggere