Totò Riina: giustizia non vendetta 

di Osvaldo Ambrosini.

Concluse le discussioni ‘facesbucchiane’ che hanno fatto dibattere a lungo su ciò che fosse più corretto scrivere sabato sera subito dopo la finale di Coppa dei Campioni: se sulla sconfitta della Juve, o sul triste epilogo in piazza San Carlo a Torino o ancora sull’ennesimo attentato jihadista a Londra, il popolo della rete si è prontamente ricompattato contro la decisione della Cassazione che ha ricordato il diritto ad una morte dignitosa per il sanguinario boss mafioso Totò Riina, ormai anziano e gravemente malato. Continua a leggere

Bonucci jr, ora anche basta

di Osvaldo Ambrosini.

Pur consapevole che questo articolo mi esporrà a molte critiche, quando non addirittura ad accuse di insensibilità o antisportività, soffrendo da tempo di incontinenza verbale sono costretto mio malgrado a rendere pubblico un pensiero maturato in questi ultimi tempi, alimentato oltremodo dalle cronache sportive che quasi quotidianamente ci aggiornano sulla situazione. Continua a leggere

Il senso di Savona per lo sport

di Osvaldo Ambrosini.

La stagione delle vacche magre per la città non ha risparmiato nessuno, coinvolgendo un po’ tutti i settori, dalla cultura, ai servizi alla persona, dalla sicurezza allo sport. Storica ad esempio la chiusura della piscina coperta del Prolungamento, così come quasi mortali – per molte piccole società sportive savonesi – sono stati i tagli, quando non addirittura l’azzeramento, dei contributi elargiti dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Quei 21 grammi di Enrico Preziosi 

di Osvaldo Ambrosini.

Il 7 giugno del 2003 in un caldo pomeriggio di un sabato di quasi estate, a Marassi andava in scena l’ultima del campionato di serie B tra due squadre già retrocesse, Genoa e Cosenza. Il Genoa scese in campo con la formazione primavera, al termine di un campionato che definire travagliato è riduttivo, la prima squadra fu infatti licenziata per mancanza degli attributi minimi. Al fischio finale, che sancì una rotonda quanto inutile vittoria del Genoa, accadde qualcosa di incredibile a cui neppure i maggiori esperti di antropologia e psicologia di gruppo riuscirebbero a dare spiegazioni. Continua a leggere

Caccia agli innocenti 

Johnny The Bull.

Su La Stampa di domenica 19 marzo, ha incuriosito un articolo dal titolo “Juve, se ricomincia la caccia al capro espiatorio”, nel quale si richiama alla memoria quanto avvenuto oramai dieci anni fa con Calciopoli, definita curiosamente uno ‘sgabello mediatico verso una società pura e immacolata’, insomma di agnelli. Continua a leggere

L’Inter è rossonera? La Juve granata? Il Vado è blucerchiato.

di Osvaldo Ambrosini.

Nel calcio contano soprattutto i soldi, un’affermazione che insieme alla scoperta dell’acqua calda si gioca, con buone probabilità, il premio tra le migliori rivelazioni di sempre. La distanza tra una società e l’altra è determinata proprio dalla differente disponibilità economica da investire nel calcio mercato.  Continua a leggere

Il senso del calcio per Higuaín, Pjanić e un bambino

di Osvaldo Ambrosini.

Il calciomercato italiano da qualche tempo sconta un gap economico rispetto a quello di altri campionati europei non indifferente, tuttavia la Juventus unica squadra italiana di un certo livello, quest’estate è stata la responsabile principale del mal di cuore provocato a due tifoserie in particolare. Roma e Napoli si sono viste scippare probabilmente gli unici due veri campioni in loro possesso.  Continua a leggere