Macron e Renzi: due cammini, un solo destino?

di Matteo Lai.

C’è chi si era innamorato di Renzi, il rottamatore, il “nuovo che avanza”. C’è chi, invece, si era limitato a saltare sul carro di quello che sembrava il vincitore designato, per non rimanere travolto. Continua a leggere

Annunci

L’antifascismo del camerata Renzi

di Matteo Lai.

Una premessa. Mette veramente male considerare il fascismo “un’opinione” come tutte le altre. Parente stretto del nazismo, che ha ispirato (Hitler si considerava un allievo di Mussolini, almeno nella prima parte della sua storia). Ha inoltre costellato il mondo di lutti, costringendo il nostro Paese sotto una nera coltre autoritaria e poi totalitaria che si è conclusa nella disfatta della Seconda Guerra Mondiale e nell’occupazione nazista. Continua a leggere

Il negazionismo renziano

di Matteo Lai.

Nonostante il buon Orfini si arrampichi sugli specchi per spiegare che – in realtà – la Caporetto dei ballottaggi non è una sconfitta, la debacle subita domenica dal Pd è abbastanza evidente, soprattutto considerando la sconfitta in roccaforti storiche della sinistra come Genova, La Spezia, Pistoia e Sesto San Giovanni. In realtà, ci sono almeno cinque motivi principali per cui la disfatta ha assunto proporzioni bibliche. Continua a leggere

Il renzismo vi seppellirà

di Osvaldo Ambrosini.

Perdere Genova non è una sconfitta qualunque, perdere La Spezia ancora meno, per non parlare di Pistoia, L’Aquila o Sesto San Giovanni. Eppure, come sul Titanic, nessuno dell’equipaggio si è scomposto mentre si puntava dritti contro un iceberg. Continua a leggere

Renzi, il pancista benpensante 

di Matteo Lai.

Non possiamo negare che Matteo Renzi non ci stia simpatico. È un personaggetto. Furbo, scaltro, ma di second’ordine, che solo la politica odierna, messa male com’è, ha potuto elevare a leader. Continua a leggere

Ma come ti vesti?

di Osvaldo Ambrosini.

Capita spesso, alle persone comuni che si trovino improvvisamente investite di notorietà – vuoi per meriti sportivi o grazie alla partecipazione ad un talent televisivo o, ancora molto più di frequente, a seguito di una discesa in campo politico – di non saper gestire al meglio, almeno nella prima fase, l’impatto mediatico.. Continua a leggere

Aridatece Silvio

di Matteo Lai.

“Non abbiamo sbagliato perché abbiamo provato a cambiare i musei: abbiamo sbagliato perché non abbiamo provato a cambiare i Tar”. Questa piccola frase mostra quale sia l’abisso di ignoranza istituzionale che contraddistingue il segretario del Pd, Matteo Renzi. Una frase stupida, violenta e demagogica. Continua a leggere