I ragazzi del ’99 di Renzi

di Matteo Lai.

La trovata di inserire venti giovani neppure trentenni (o millenials, come si usa dire oggi) nella direzione del Partito Democratico, tutti in quota renziana, ha sicuramente scosso gli equilibri di un partito che spesso – anche nei suoi antenati Ds e Margherita – ha vissuto i giovani quasi come un corpo estraneo, al massimo da sbandierare come trofeo quando si parlava di svecchiamento della politica.. Continua a leggere

Paita vs D’Alema: i nani sui giganti

di Matteo Lai.

Quando nella scorsa legislatura regionale Burlando estrasse dal proprio cilindro Raffaella Paita, promuovendola da capogruppo ad assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile, ben pochi – fuori dalla provincia della Spezia – la conoscevano, essendo una “donna di partito” a tutto tondo, come si legge anche sulla sua biografia ufficiale presente sul sito della Regione. Continua a leggere

Orlando, portatore d’acqua di Renzi

di Matteo Lai.

La sinistra si dimostra, ancora una volta, incapace di unità, persino nelle scissioni. Dopo anni di umiliazioni subite dagli ex Ds in seno al Pd targato Renzi, dopo un lungo periodo in cui tutto quello che faceva parte di quel mondo è stato bistrattato e messo in soffitta, con politiche liberiste e svolte populiste, finalmente sembrava che qualcuno battesse un colpo. Continua a leggere

Pd: caro Massimo, te l’avevamo detto

di Matteo Lai.

Quando nella stagione 2007/2008 i due maggiori partiti del centrosinistra, Ds e Margherita, non trovarono altra opzione per sfuggire all’emorragia di consensi che aderire al progetto veltroniano del Partito Democratico, furono veramente poche le voci che si levarono in dissenso a questo dissennato progetto di partito/minestrone, quasi tutte interne ai Ds. Continua a leggere

Referendum Articolo 18, Cgil il gioco delle tre carte

di Osvaldo Ambrosini.

Alla fine è arrivata anche la bocciatura, prevedibile, della Consulta chiamata ad esprimersi sull’ammissibilità del quesito referendario proposto dalla Cgil relativamente all’abolizione l’abolizione della norma, principio cardine del Jobs Acts, con cui erano state eliminate le tutele previste dall’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. Continua a leggere

Elezioni provinciali savonesi, la pelle dell’orso

di Matteo Lai.

Quando, nel 2014, si decise di soffocare lentamente le Province, si fece un’operazione molto semplice: quella di vendere la pelle dell’orso prima di averla ucciso. Si tagliarono i trasferimenti senza diminuire le funzioni delegate, si fecero smobilitare i dipendenti e si cancellò l’elezione diretta di consiglieri e presidente. Continua a leggere

Gli #hashtag del 2016 savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Se dovessimo raccontare l’anno appena trascorso attraverso gli hashtag, metodo tristemente diffuso anche in ambito politico, bisognerebbe iniziare citando l’ormai celebre #enjoy adottato da Gianluca Vacchi, il fortunato imprenditore (?) che vive di rendita, reso famoso più dai social media che per le capacità imprenditoriali. Continua a leggere