Savona: quando la rivalità sconfina nell’autolesionismo

di Osvaldo Ambrosini.

Quando la Roma gioca in trasferta la curva sud, cuore del tifo giallorosso, è occupata dai tifosi laziali, stesso discorso, a curve invertite, dicasi quando la Lazio gioca fuori Roma. Accade la stessa cosa a Genova per le gradinate di Genoa e Samp quando le tifoserie, che si identificano nella nord e nella sud, sono impegnate in trasferta per seguire i propri colori. E sembrerà incredibile per qualcuno ma non succede niente di diverso neppure allo stadio Meazza di Milano, la casa delle milanesi Inter e Milan. Per anni è accaduto anche a Torino nella curva Maratona, a domeniche alterne colorata di bianconero, e la Filadelfia, poi Scirea, tinta di granata. Continua a leggere

Donnarumma, la peggio gioventù

di Matteo Lai.

Non è possibile non detestare Gigio Donnarumma, per vari e validissimi motivi. Il ragazzone campano, infatti, ha cercato in ogni modo di rendersi odioso agli occhi di ogni italiano, tifoso del Milan o meno, amante del calcio o meno. Continua a leggere

Bonucci jr, ora anche basta

di Osvaldo Ambrosini.

Pur consapevole che questo articolo mi esporrà a molte critiche, quando non addirittura ad accuse di insensibilità o antisportività, soffrendo da tempo di incontinenza verbale sono costretto mio malgrado a rendere pubblico un pensiero maturato in questi ultimi tempi, alimentato oltremodo dalle cronache sportive che quasi quotidianamente ci aggiornano sulla situazione. Continua a leggere

L’Inter è rossonera? La Juve granata? Il Vado è blucerchiato.

di Osvaldo Ambrosini.

Nel calcio contano soprattutto i soldi, un’affermazione che insieme alla scoperta dell’acqua calda si gioca, con buone probabilità, il premio tra le migliori rivelazioni di sempre. La distanza tra una società e l’altra è determinata proprio dalla differente disponibilità economica da investire nel calcio mercato.  Continua a leggere

Il senso del calcio per Higuaín, Pjanić e un bambino

di Osvaldo Ambrosini.

Il calciomercato italiano da qualche tempo sconta un gap economico rispetto a quello di altri campionati europei non indifferente, tuttavia la Juventus unica squadra italiana di un certo livello, quest’estate è stata la responsabile principale del mal di cuore provocato a due tifoserie in particolare. Roma e Napoli si sono viste scippare probabilmente gli unici due veri campioni in loro possesso.  Continua a leggere

Il Leicester in Italia non avrebbe mai vinto

di Osvaldo Ambrosini.

Bisogna tornare indietro di 25 anni per vedere un Leicester vincere nel nostro campionato: erano i tempi della Sampdoria di Vialli e Mancini che portarono lo scudetto in una città, Genova, non proprio tra le più piccole del nostro paese, la quinta, tuttavia universalmente considerata provincia, nel calcio nazionale. Continua a leggere

Adieu Michel

di Osvaldo Ambrosini.

Chi come me è stato allevato a “pane e Toro” ed è stato ragazzino negli anni ‘80, avrà vissuto come un incubo costante la presenza, nell’ ‘odiata’ squadra rivale cittadina, di Michel Palatini. Regista francese con rara visione di gioco e notevoli doti tecniche. Per molto tempo quella Juve è stata l’ossatura della nazionale italiana, tolti gli unici due stranieri ammessi dalle benedette regole di un tempo. L’altro era per la cronaca un certo Zibi Boniek. Continua a leggere