Savona: i dolori del giovane Massimo

di Osvaldo Ambrosini.

Anche Savona ha avuto il suo romanzo epistolare. Certo l’autore non è del livello di Goethe, ma come si dice, nel nostro piccolo ci si deve accontentare. Per molto tempo il ‘Massimo di lotta’ ha scritto e fatto pubblicare lettere dai banchi dell’opposizione, per denunciare o sollecitare l’allora amministrazione comunale di centrosinistra a gestire la cosa pubblica con maggior correttezza ed equità, schierandosi a favore dei più deboli, dalla parte della tutela territorio e paladino della buona gestione delle società partecipate. Una sorta di Peter Pan post-moderno. Continua a leggere

La riscoperta di Sa(v)ona, un’isola sicura

di Billy The Kid.

C’era una volta un navigatore ligure, Cristoforo Colombo, che, partito dal Portogallo con tre caravelle, salpò nel 1492 convinto di raggiungere le coste dell’opposta parte del pianeta fino ad allora conosciuto: le Indie. Durante la navigazione scoprì invece quelle di un nuovo continente, le Americhe! Continua a leggere

Le grandi scoperte del centrodestra savonese

di Osvaldo Ambrosini.

A quanto pare esiste un’emergenza criminalità anche a Savona, ma la vera notizia è che oggi chi amministra ha capito che per risolvere il problema non sono sufficienti il paio di slogan ben urlati in campagna elettorale.. Continua a leggere

Campo nomadi, la Giunta dice sì all’evasione delle bollette

di Osvaldo Ambrosini.

Fa un po’ sorridere la decisione della giunta savonese di sospendere il finanziamento di 100 mila euro, già stanziati dall’amministrazione precedente, necessari per sistemare il campo nomadi di via Fontanassa. Primo perché quei soldi sarebbero serviti per completare infrastrutture imprescindibili come l’allaccio alla fognatura, la messa in sicurezza di alcuni moduli abitativi e l’installazione di impianti elettrici a norma. Secondo perché, al momento, non esiste un piano “B” della Giunta in merito ad una diversa sistemazione degli ospiti definiti provocatoriamente “stanziali”, proprio perché stabilmente a Savona da almeno 30 anni. Continua a leggere

Politici savonesi: han vinto tutti, non ha vinto nessuno

di Osvaldo Ambrosini.

La nostra provincia non ha fatto eccezione, il giorno successivo al referendum costituzionale la conta dei si e dei no sul territorio ha fatto emergere un dato sostanzialmente in linea con quello nazionale. Ma se la sconfitta ha un principale responsabile, e qualche suo sodale, la vittoria come spesso accade ha molti padri. Continua a leggere

Piazza del Popolo, la periferia in centro 

di Osvaldo Ambrosini.

I savonesi di una certa età possono raccontare di una piazza del Popolo non più centrale come un tempo: da quando cioè, con la scomparsa della vecchia stazione, ha smesso di rivestire quel ruolo strategico di porta della città, avuto fino agli anni ’70, nonostante oggi mantenga ancora una centralità topografica. L’aumento smisurato del traffico veicolare e l’individuazione del capolinea di molte delle linee di trasporto urbane ed extraurbane hanno definitivamente contribuito a farla scomparire dalle mete del quotidiano passeggio savonese, perché considerata, appunto, un luogo troppo caotico. Continua a leggere

Savona-Pontida, son soddisfazioni

di Osvaldo Ambrosini.

Tra uno striscione “Italia di merda” e uno slogan “Ciampi traditore”, nella folla ‘oceanica’ di aficionados leghisti radunati come consuetudine a Pontida, per l’annuale sfida alla confutazione delle teorie darwiniane, c’erano anche il nostro vicesindaco Arecco e l’assessore alla sicurezza Ripamonti. Continua a leggere