Il verbale che arriva da lontano

di Matteo Lai.

In “Amici miei” ci hanno insegnato che cos’è il genio: “È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione”. Caratteristiche che sembrano un po’ descrivere l’amministrazione provinciale a guida Monica Giuliano. Continua a leggere

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Favela Savona

di Matteo Lai.

Può una sola immagine descrivere appieno un momento di un luogo, di una città? Se la risposta è positiva, il triste orologio pubblico con su scritto “in riparazione” è sicuramente icona della Savona attuale. Continua a leggere

In Movimento dalle stelle alle stalle

di Matteo Lai.

La politologia insegna che tutti i movimenti o partiti politici, anche i più rivoluzionari, ad un certo punto si istituzionalizzano, ovvero accettano determinate regole e formule per competere nell’agone politico, anche ampliando la loro platea elettorale, condizione essenziale per vincere le elezioni. Continua a leggere

La povertà non è una malattia

di Osvaldo Ambrosini.

In questi giorni a Roma la polemica si è spostata da Spelacchio, l’albero di Natale forse più brutto sicuramente più famoso del mondo, alle panchine di via Giovanni da Procida, recentemente accessoriate di dissuasori per impedire ai senzatetto di poterci dormire sdraiandosi sopra. Continua a leggere

La campagna elettorale che verrà

di Matteo Lai.

Con lo scioglimento delle Camere, prende il via la campagna elettorale. Sarà lunga, astiosa, senza esclusione di colpi. Continua a leggere

Elezioni siciliane: l’affluenza logora chi non ce l’ha

di Osvaldo Ambrosini.

È curioso notare come, all’indomani delle regionali siciliane, numerosi esponenti del Pd renziano si immolino sul web nel disperato tentativo di giustificare una sconfitta, peraltro più che annunciata. Continua a leggere

Ius Apolide

di Osvaldo Ambrosini.

La discussione sullo ius soli potrebbe entrare veramente nel vivo se, da quanto si apprende, il Partito Democratico deciderà di mettere la fiducia sull’unica riforma normativa di sinistra di questa legislatura. Tuttavia la discussione, che è già esplosa a più riprese sui social e sui media, sconta un difetto di comunicazione nel titolo della riforma stessa, che ne preclude a priori una serena discussione. Continua a leggere