Savona saluta la Cena in bianco

di Osvaldo Ambrosini.

Tutto ebbe inizio quattro anni fa quando, in Piazza Sisto IV proprio davanti al palazzo comunale, circa 400 persone giunsero tutte vestite di bianco portandosi da casa tavoli, stoviglie e cibo già cucinato, per quello che sarebbe dovuto diventare il nuovo appuntamento cittadino di fine estate. Continua a leggere

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Costa Crociere: filantropia savonese

di Osvaldo Ambrosini

Ora che i giovedi delle notti bianche savonesi sono salvi, siamo tutti molto più sereni, e non è ironia. Se c’è una manifestazione riuscita in città, giunta ormai al decimo anno di vita, è proprio questa. Trovare gente a piedi per le vie della centro dopo le otto di sera – Darsena esclusa – è da sempre una delle imprese più difficili a Savona, seconda solo a quella di trovarvi anche dei locali aperti. Continua a leggere

Totò Riina: giustizia non vendetta 

di Osvaldo Ambrosini.

Concluse le discussioni ‘facesbucchiane’ che hanno fatto dibattere a lungo su ciò che fosse più corretto scrivere sabato sera subito dopo la finale di Coppa dei Campioni: se sulla sconfitta della Juve, o sul triste epilogo in piazza San Carlo a Torino o ancora sull’ennesimo attentato jihadista a Londra, il popolo della rete si è prontamente ricompattato contro la decisione della Cassazione che ha ricordato il diritto ad una morte dignitosa per il sanguinario boss mafioso Totò Riina, ormai anziano e gravemente malato. Continua a leggere

Torino e Madrid viste da Savona

di Osvaldo Ambrosini.

Quello che è accaduto sabato sera a Torino va ben al di là del risultato sportivo, già di per se abbastanza deludente. Delle oltre 25 mila persone presenti in Piazza San Carlo più di 1500 hanno riportato ferite – fortunatamente per la maggior parte abbastanza lievi – a seguito di un improvviso momento di paura scaturito sembrerebbe per colpa di un paio di decerebrati che, probabilmente annoiati o delusi dal risultato che stava maturando a Cardiff, hanno avuto la genialata di improvvisarsi terroristi delll’Isis. Uno scherzo che poteva costare la vita a numerose persone e che fino ad ora sta costringendo, in un letto di un ospedale, un bambino di 7 anni a lottare contro la morte. Continua a leggere