Fascisti savonesi 1 fascisti genovesi 0

di Osvaldo Ambrosini.

Nello specialissimo derby ligure tra nostalgici, i rappresentanti della città savonese hanno indubbiamente vinto la sfida, a distanza di un anno, con i colleghi genovesi. Questo non perché a Savona siano riusciti, grazie alla vittoria alle amministrative del centrodestra, ad infilarsi tra le maglie dell’amministrazione comunale, cosa che è accaduta, ma è soltanto un effetto non la causa. Continua a leggere

Torino e Madrid viste da Savona

di Osvaldo Ambrosini.

Quello che è accaduto sabato sera a Torino va ben al di là del risultato sportivo, già di per se abbastanza deludente. Delle oltre 25 mila persone presenti in Piazza San Carlo più di 1500 hanno riportato ferite – fortunatamente per la maggior parte abbastanza lievi – a seguito di un improvviso momento di paura scaturito sembrerebbe per colpa di un paio di decerebrati che, probabilmente annoiati o delusi dal risultato che stava maturando a Cardiff, hanno avuto la genialata di improvvisarsi terroristi delll’Isis. Uno scherzo che poteva costare la vita a numerose persone e che fino ad ora sta costringendo, in un letto di un ospedale, un bambino di 7 anni a lottare contro la morte. Continua a leggere

Il senso di Savona per lo sport

di Osvaldo Ambrosini.

La stagione delle vacche magre per la città non ha risparmiato nessuno, coinvolgendo un po’ tutti i settori, dalla cultura, ai servizi alla persona, dalla sicurezza allo sport. Storica ad esempio la chiusura della piscina coperta del Prolungamento, così come quasi mortali – per molte piccole società sportive savonesi – sono stati i tagli, quando non addirittura l’azzeramento, dei contributi elargiti dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Savona: la leggenda del Palazzo di Giustizia

Esistono lasciti delle passate amministrazioni savonesi che, pur essendo passati alla storia come opere importanti e necessarie per la città, non vengono ricordati con altrettanto entusiasmo. Per esempio, avevamo già parlato su queste pagine di come non possa essere ricordato positivamente il rifacimento di piazza Sisto IV avvenuto a metà degli anni 90. Continua a leggere

Savona: i giardini dei miserabili

Se potessimo dare un titolo ai giardini di via Dante Alighieri a Savona, in cui sono presenti due sculture raffiguranti altrettanti autorevoli personaggi savonesi ed uno storico tempietto – che in qualsiasi altro luogo del mondo sarebbe quantomeno conservato con più rispetto -, si potrebbero ribattezzare a pieno titolo come i giardini dei miserabili o, se si preferisce, dei reietti. Continua a leggere

La bella Savona che se ne va 

di Matteo Lai.

Cosa distingue una graziosa cittadina da una banlieu? La cura del particolare, il saper preservare quelle piccole cose che rendono piacevole un luogo, anche nella memoria e nel ricordo, sono sicuramente caratteristiche necessarie. Eppure, più che mai in questi anni, abbiamo via via visto cancellare piccoli scorci, angoli, oppure semplici oggetti di uso pubblico, tutti però uniti dall’avere – come comune denominatore – quello di essere un qualcosa che caratterizzava, in meglio, la nostra città. Continua a leggere

Savona: hai programmi per capodanno?

di Matteo Lai.

Dicono che il capodanno 2017 durerà un secondo in più: una convenzione per permettere agli orologi atomici di sincronizzarsi con la rotazione terrestre. Tuttavia si sa: il tempo passa in fretta quando ci si diverte, e la notte di San Silvestro è forse il momento in cui più tipicamente si folleggia. I savonesi, però, rischiano di essere gli unici ad accorgersi di quel secondo in più, dovendo fare i conti con una città spenta, dove non è previsto neppure un evento pubblico. Continua a leggere