Savona in saldo

di Matteo Lai.

Dopo la stagione delle chiusure, iniziata con il botto con la chiusura – in rapida successione – del nido di via San Lorenzo e della piscina comunale di piazzale Eroe dei Due Mondi, poi proseguita in uno schizofrenico taglio di nastri legati a iniziative private (prima fra tutte: l’inaugurazione del temporary shop del Genoa) e di serrate di luoghi pubblici (il piazzale del Priamar, il controviale di corso Tardy e Benech), già da qualche tempo si aggira, per la città della Torretta, lo spettro del salvifico intervento privato. Continua a leggere

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Savona: tanto peggio, tanto meglio

di Osvaldo Ambrosini .

Per indicare la nostra città esiste un vecchio detto in dialetto genovese, che recita più o meno cosi: “andemmu a Savunn-a quellu paise dunde i fiôri e ciamman sciôe”. Un detto per la verità un po’ datato, vuoi perché “scioe ghe n’è sempre menu”, vuoi perché a parlar dialetto sono rimasti in pochi. Continua a leggere

Savona, città chiusa

di Matteo Lai.

Negli ultimi tempi, la risposta che il Comune di Savona ha saputo dare ogni qual volta si presentava un problema inerente la messa in sicurezza di un luogo o di un edificio di sua proprietà o competenza, è stata sempre una: la chiusura. Operazioni che, magari a costo minimo, avrebbero permesso di migliorare la vita dei cittadini, sono state accantonate: figuriamoci quelle che avrebbero potuto avere un impatto maggiore sulle casse comunali. Continua a leggere

Savona: una giunta (a metà) nomade

di Matteo Lai.

Dopo un anno di governo cittadino, l’amministazione Caprioglio è finalmente riuscita a realizzare un punto fondamentale del proprio programma elettorale: le giunte itineranti. I soliti sinistroidi malpensanti come al solito commenteranno irriverenti, affermando che – in realtà – portare sindaco ed assessori nei vari quartieri non è stato poi uno sforzo titanico. Continua a leggere

Il senso di Savona per lo sport

di Osvaldo Ambrosini.

La stagione delle vacche magre per la città non ha risparmiato nessuno, coinvolgendo un po’ tutti i settori, dalla cultura, ai servizi alla persona, dalla sicurezza allo sport. Storica ad esempio la chiusura della piscina coperta del Prolungamento, così come quasi mortali – per molte piccole società sportive savonesi – sono stati i tagli, quando non addirittura l’azzeramento, dei contributi elargiti dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Savona: “Voglio farti un regalo, di quelli che apri e poi piangi”

di Osvaldo Ambrosini.

In un anno scarso di amministrazione di centrodestra a Savona, una cosa l’abbiamo compresa molto bene: il desiderio di apparire sui social media della nostra giunta è superiore anche a quello di una qualunque teenager impegnata a comunicare, con improbabili selfie, la propria “voglia d’estate”. Questo lo si era capito fin dalla campagna elettorale dello scorso anno. Continua a leggere

Savona, sconto se “salti” scuola per pattinare

di Matteo Lai.

Bocciate figli del popolo, che rimanga qualche idraulico. La celebre, caustica battuta di Marcello Marchesi sembra attanagliarsi perfettamente alle linee programmatiche dell’amministrazione savonese, in materia di educazione dei fanciulli. In neppure un anno abbiamo infatti assistito a una serie di sforbiciate degne dei più celebri acconciatori. Peccato che in questo caso ad essere acconciati, anzi, conciati per le feste siano state le famiglie. Molte le colpe della precedente giunta che sicuramente ha portato la città sull’orlo del baratro, mentre l’attuale le sta facendo fare il decisivo passo avanti. Nel vuoto. Continua a leggere