Savona, avanzi di antifascismo

di Matteo Lai.

Fino a qualche anno fa avremmo giurato che l’antifascismo fosse nel DNA di Savona. Oggi ne dubitiamo molto. C’è addirittura chi considera l’essere fascista come una opzione percorribile o, comunque, non disdicevole. Continua a leggere

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La sicurezza e le colpe dell’amministrazione: anzi, no

di Matteo Lai.

Sarà un po’ perché la cronaca più o meno nera “tira” sempre, sarà perché – la teoria della “finestra rotta” insegna – tra strade piene di fossi, scarsa pulizia e tagli al sociale, Savona, più che una piccola Miami, assomiglia a una Mogadiscio che non ce l’ha fatta, ma in questi giorni il “problema sicurezza” – tra rapine armi in pugno e risse tra clochard – sembra tornato prepotentemente alla ribalta, che sembra di essere tornati nei giorni più cupi della campagna elettorale. Continua a leggere

Salvate la penosa maestra di Torino

di Matteo Lai.

Sulla maestra che, nella manifestazione di Torino, inveisce contro i poliziotti, schierati ad impedire che esponenti di CasaPound e antifascisti entrassero in contatto, si è già detto un po’ di tutto. Generalmente le posizioni sono abbastanza nette: o se ne chiede il licenziamento, o la si difende, inaugurando, da sinistra, un “benaltrismo” tipico della destra salviniana (“sono ben altri i dipendenti pubblici da licenziare…” – declinando poi a seconda dei casi: “i picchiatori del G8”, “i timbratori seriali”, eccetera eccetera). Continua a leggere

Lo hanno lasciato solo

di Osvaldo Ambrosini.

Nei giorni che hanno preceduto il corteo di Macerata, i media hanno parlato diffusamente del pericolo che una manifestazione di questo tipo avrebbe potuto nascondere, considerata la risonanza dei recenti eventi di cronaca. Anche per questo motivo le scelte, da parte di chi è chiamato a mettere in campo gli strumenti adeguati per garantire l’ordine pubblico, hanno tenuto conto di questo allarme. Continua a leggere

Decreto sicurezza, imparare da Loano

di Osvaldo Ambrosini.

Il mese appena trascorso lo ricorderemo principalmente per l’applicazione, quantomeno discutibile, del decreto sicurezza (Minniti) in occasione delle notti bianche savonesi che hanno messo a nudo la totale disorganizzazione del capoluogo. Dopo la prima serata in cui i commercianti hanno sacrificato sull’altare della sicurezza le auto private, si è pensato di far meglio in quelle successive sacrificando direttamente gli operatori della polizia municipale. Continua a leggere

Polizia francese – polizia italiana, possibili analogie?

di Osvaldo Ambrosini.

La polizia francese sta attraversando un momento molto difficile, le recenti polemiche sfociate in una feroce guerriglia urbana nell’hinterland parigino, in seguito all’esecrabile episodio di violenza commesso da quattro poliziotti nei confronti di un ragazzo francese di colore, hanno messo a nudo tutte le debolezze del sistema francese. Continua a leggere

Piazza del Popolo, la periferia in centro 

di Osvaldo Ambrosini.

I savonesi di una certa età possono raccontare di una piazza del Popolo non più centrale come un tempo: da quando cioè, con la scomparsa della vecchia stazione, ha smesso di rivestire quel ruolo strategico di porta della città, avuto fino agli anni ’70, nonostante oggi mantenga ancora una centralità topografica. L’aumento smisurato del traffico veicolare e l’individuazione del capolinea di molte delle linee di trasporto urbane ed extraurbane hanno definitivamente contribuito a farla scomparire dalle mete del quotidiano passeggio savonese, perché considerata, appunto, un luogo troppo caotico. Continua a leggere