Boeri (senza rum) e le inutili riforme

di Osvaldo Ambrosini.

Le nuove misure, che diventeranno a breve operative, messe appunto per contrastare il fenomeno dei ‘furbetti della malattia facile’ nel pubblico impiego, sono il frutto di un brain storming tra il ministro della Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, e il presidente dell’INPS, Tito Boeri. Continua a leggere

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Savona: premi ai dirigenti. La solita indignazione priva di fondamenta

di Osvaldo Ambrosini.

Ogni anno, puntuale come il Natale, esplode la polemica sui premi ai dirigenti del comune di Savona. Per qualcuno considerati troppi soldi, per qualcun altro neppure meritati e per altri ancora, infine, il predissesto del Comune dovrebbe di per sé essere una buona ragione per azzerarli, quantomeno per coerenza. Continua a leggere

Polizia locale, bastardi senza gloria

di Matteo Lai.

La polizia municipale, o locale, svolge un compito misconosciuto e pure importantissimo nelle nostre città. Non solo – ormai in maniera conclamata – concorre al mantenimento della sicurezza insieme alle forze di polizia dello Stato, mettendo una ‘pezza’ alle molte falle provocate dai troppi tagli dei governi che si sono succeduti, ma prosegue a svolgere quei compiti che erano propri dei vecchi vigili urbani. Continua a leggere

Elezioni provinciali savonesi, la pelle dell’orso

di Matteo Lai.

Quando, nel 2014, si decise di soffocare lentamente le Province, si fece un’operazione molto semplice: quella di vendere la pelle dell’orso prima di averla ucciso. Si tagliarono i trasferimenti senza diminuire le funzioni delegate, si fecero smobilitare i dipendenti e si cancellò l’elezione diretta di consiglieri e presidente. Continua a leggere

Savona, un Natale a metà

di Matteo Lai.

Il buco di bilancio lasciato dalla precedente amministrazione è, ormai, la valida giustificazione ad ogni taglio, sia esso al sociale o all’altezza dell’Albero di Natale in piazza Sisto IV. Tuttavia il primo Natale della giunta targata Ilaria Caprioglio rischia di essere uno dei più tristi dal dopoguerra ad oggi, per lo meno per la parte di competenza comunale. Continua a leggere

Sembra un “poliziottesco” ma è il governo Renzi

di Matteo Lai.

Una banda di ragazzetti imperversa per il Paese, devastando e terrorizzando città e campagne. Non è una rivisitazione del film anni ’70 “Liberi, armati, pericolosi”, ma l’azione quotidiana del governo composto da Renzi, Madia e Boschi, mentre l’ottima Mogherini è stata inviata in Europa, per dimostrare plasticamente quanto la politica estera comune dell’Ue si possa riassumere con un solo termine: inesistente. Continua a leggere