Notti bianche savonesi, la polizia ringrazia 

di Osvaldo Ambrosini.

Tutti conosciamo le peripezie affrontate dall’amministrazione comunale per garantire anche quest’anno le notti bianche nei Giovedi di luglio a Savona. Il decreto Minniti, che prevede misure di sicurezza ferree contro possibili tumulti di piazza e attentati, impone che – ovunque vi sia una manifestazione pubblica che potenzialmente possa richiamare un elevato numero di persone – sia necessario adottare alcune precauzioni imprescindibili, la cui mancanza fa venire meno le autorizzazioni per lo svolgimento della manifestazione stessa. Continua a leggere

Costa Crociere: filantropia savonese

di Osvaldo Ambrosini

Ora che i giovedi delle notti bianche savonesi sono salvi, siamo tutti molto più sereni, e non è ironia. Se c’è una manifestazione riuscita in città, giunta ormai al decimo anno di vita, è proprio questa. Trovare gente a piedi per le vie della centro dopo le otto di sera – Darsena esclusa – è da sempre una delle imprese più difficili a Savona, seconda solo a quella di trovarvi anche dei locali aperti. Continua a leggere

Savona: i dolori del giovane Massimo

di Osvaldo Ambrosini.

Anche Savona ha avuto il suo romanzo epistolare. Certo l’autore non è del livello di Goethe, ma come si dice, nel nostro piccolo ci si deve accontentare. Per molto tempo il ‘Massimo di lotta’ ha scritto e fatto pubblicare lettere dai banchi dell’opposizione, per denunciare o sollecitare l’allora amministrazione comunale di centrosinistra a gestire la cosa pubblica con maggior correttezza ed equità, schierandosi a favore dei più deboli, dalla parte della tutela territorio e paladino della buona gestione delle società partecipate. Una sorta di Peter Pan post-moderno. Continua a leggere

Le grandi scoperte del centrodestra savonese

di Osvaldo Ambrosini.

A quanto pare esiste un’emergenza criminalità anche a Savona, ma la vera notizia è che oggi chi amministra ha capito che per risolvere il problema non sono sufficienti il paio di slogan ben urlati in campagna elettorale.. Continua a leggere

Airbnb: appartamento presidenziale a Savona 

di Osvaldo Ambrosini.

Al ‘presidente silenzioso’, a due anni scarsi dalla nomina, è toccata in sorte la sventura di venire in visita a Savona. Purtroppo per lui un altro presidente, il più amato della storia repubblicana Sandro Pertini, è nato proprio a due passi dal capoluogo. La commemorazione dal 120esimo anno dalla nascita del ‘partigiano come presidente’ non poteva quindi esimere Mattarella dall’impegno istituzionale.  Continua a leggere

Scuole liguri, falsa partenza

di Matteo Lai.

È il 22 settembre 1992 quando il torrente Quiliano e il Letimbro – oltre ai loro affluenti e ad altri corsi d’acqua tra cui il Segno – si gonfiano d’acqua e tracimano, seminando morte e distruzione. Pochi giorni dopo la stessa sorte capiterà a Genova, colpita da un’alluvione che a molti ricorderà quella del 1970. Da allora, con cadenza annuale, ogni autunno ad una parte della nostra Regione toccherà andare sott’acqua, spesso con cadenze ravvicinate: si pensi a quanto successo proprio nel capoluogo nel 2011 e poi nel 2015. Continua a leggere

Ancora oggi, #jesuischarlie

di Matteo Lai.

L’indignazione, tipicamente di stampo italico, contro un inesistente nemico terzo, reo – secondo l’accusa – di essere irriverente nei confronti delle vittime del tragico sisma del 24 agosto, è veramente deprimente. Deprimente come coloro che ieri ammantavano il proprio profilo Facebook con la bandiera francese, oppure scrivevano sui social network #jesuischarlie senza nemmeno aver mai sbirciato una vignetta del giornale satirico d’Oltralpe, oppure ancora – dopo la trgedia di Nizza – dicevano “siamo in guerra, siamo tutti francesi” ed oggi invece augurano il peggio ai nostri confinanti oppure si chiedono, irridenti, dove siano finiti tutti i sostenitori post-attentato di Charlie Hebdo. Continua a leggere