Decreto sicurezza, imparare da Loano

di Osvaldo Ambrosini.

Il mese appena trascorso lo ricorderemo principalmente per l’applicazione, quantomeno discutibile, del decreto sicurezza (Minniti) in occasione delle notti bianche savonesi che hanno messo a nudo la totale disorganizzazione del capoluogo. Dopo la prima serata in cui i commercianti hanno sacrificato sull’altare della sicurezza le auto private, si è pensato di far meglio in quelle successive sacrificando direttamente gli operatori della polizia municipale. Continua a leggere

Annunci

Savona: un’altra notte da vigile

di Osvaldo Ambrosini.

Non è la prima volta che l’assessore alla sicurezza si improvvisa operatore di polizia municipale palesando, non si sa se con dolo o colpa, un’estrema confusione tra la delega alla Polizia Locale e il ruolo strettamente operativo riservato a chi una divisa la indossa per davvero (vi ricordate la storia di Termosman?) Continua a leggere

Notti bianche savonesi, la polizia ringrazia 

di Osvaldo Ambrosini.

Tutti conosciamo le peripezie affrontate dall’amministrazione comunale per garantire anche quest’anno le notti bianche nei Giovedi di luglio a Savona. Il decreto Minniti, che prevede misure di sicurezza ferree contro possibili tumulti di piazza e attentati, impone che – ovunque vi sia una manifestazione pubblica che potenzialmente possa richiamare un elevato numero di persone – sia necessario adottare alcune precauzioni imprescindibili, la cui mancanza fa venire meno le autorizzazioni per lo svolgimento della manifestazione stessa. Continua a leggere

Costa Crociere: filantropia savonese

di Osvaldo Ambrosini

Ora che i giovedi delle notti bianche savonesi sono salvi, siamo tutti molto più sereni, e non è ironia. Se c’è una manifestazione riuscita in città, giunta ormai al decimo anno di vita, è proprio questa. Trovare gente a piedi per le vie della centro dopo le otto di sera – Darsena esclusa – è da sempre una delle imprese più difficili a Savona, seconda solo a quella di trovarvi anche dei locali aperti. Continua a leggere

Savona: i dolori del giovane Massimo

di Osvaldo Ambrosini.

Anche Savona ha avuto il suo romanzo epistolare. Certo l’autore non è del livello di Goethe, ma come si dice, nel nostro piccolo ci si deve accontentare. Per molto tempo il ‘Massimo di lotta’ ha scritto e fatto pubblicare lettere dai banchi dell’opposizione, per denunciare o sollecitare l’allora amministrazione comunale di centrosinistra a gestire la cosa pubblica con maggior correttezza ed equità, schierandosi a favore dei più deboli, dalla parte della tutela territorio e paladino della buona gestione delle società partecipate. Una sorta di Peter Pan post-moderno. Continua a leggere

Le grandi scoperte del centrodestra savonese

di Osvaldo Ambrosini.

A quanto pare esiste un’emergenza criminalità anche a Savona, ma la vera notizia è che oggi chi amministra ha capito che per risolvere il problema non sono sufficienti il paio di slogan ben urlati in campagna elettorale.. Continua a leggere

Airbnb: appartamento presidenziale a Savona 

di Osvaldo Ambrosini.

Al ‘presidente silenzioso’, a due anni scarsi dalla nomina, è toccata in sorte la sventura di venire in visita a Savona. Purtroppo per lui un altro presidente, il più amato della storia repubblicana Sandro Pertini, è nato proprio a due passi dal capoluogo. La commemorazione dal 120esimo anno dalla nascita del ‘partigiano come presidente’ non poteva quindi esimere Mattarella dall’impegno istituzionale.  Continua a leggere