Scusaci Arturo, non siamo ancora pronti

di Osvaldo Ambrosini.

Mentre a Genova un provvedimento del Sindaco autorizza i dipendenti comunali a farsi assistere, negli uffici durante l’orario di lavoro, dai propri amici a quattro zampe, Savona sceglie la direzione opposta: l’intransigenza. Nessuno si faccia ingannare, la responsabilità di quanto accaduto non va ricercata nel braccio ‘armato’ della legge o finiremmo col commettere l’errore di chi guarda il dito mentre ci indicano la luna. Continua a leggere

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Savona, la città dei cani Highlanders

di Osvaldo Ambrosini.

È dalla settimana prima di Natale che i quotidiani locali, un giorno sì e l’altro anche, ci propinano almeno una notizia al giorno sulle reazioni all’ordinanza del sindaco Caprioglio che, in sostanza, vieta il centro cittadino ai cani. Continua a leggere

Favela Savona

di Matteo Lai.

Può una sola immagine descrivere appieno un momento di un luogo, di una città? Se la risposta è positiva, il triste orologio pubblico con su scritto “in riparazione” è sicuramente icona della Savona attuale. Continua a leggere

Capodanno in Darsena: a caval donato non si guarda in bocca

di Osvaldo Ambrosini.

Dopo l’ordinanza ‘anti-cani’, i savonesi si dividono ancora, questa volta tra entusiasti del capodanno organizzato dall’amministrazione e quelli che invece ne sono rimasti delusi. Opinioni discordanti, insomma (quale novità?), e per chi non era presente, come il sottoscritto, non è semplice riuscire a capire la verità. Continua a leggere

La povertà non è una malattia

di Osvaldo Ambrosini.

In questi giorni a Roma la polemica si è spostata da Spelacchio, l’albero di Natale forse più brutto sicuramente più famoso del mondo, alle panchine di via Giovanni da Procida, recentemente accessoriate di dissuasori per impedire ai senzatetto di poterci dormire sdraiandosi sopra. Continua a leggere

Savona: cane non mangia cane

di Osvaldo Ambrosini.

Siamo finiti anche su “la vita in diretta”, programma pomeridiano di Rai Uno, grazie ad una ordinanza molto severa e probabilmente anche necessaria che ha il chiaro obiettivo di rendere non solo più pulita la città, ma anche più responsabili e civili i cittadini, nello specifico i proprietari dei cani. Non tutti però l’hanno capita, Continua a leggere

L’autodeterminazione del popolo savonese

di Osvaldo Ambrosini.

L’ultima mobilitazione popolare di una certa rilevanza che si è vista in città, la si ricorda in occasione dello sfratto esecutivo ricevuto dagli anziani coniugi, gestori della storica latteria di piazza Chabrol. Era il febbraio del 2014 quando un fiume di gente si era data appuntamento, mettendosi in coda davanti al piccolo bar-latteria, per manifestare solidarietà ai signori Aonzo, diventati per alcuni giorni improvvisamente i savonesi più famosi, insieme alla ricetta “segreta” del loro frappé. Continua a leggere