Il senso di Savona per lo sport

di Osvaldo Ambrosini.

La stagione delle vacche magre per la città non ha risparmiato nessuno, coinvolgendo un po’ tutti i settori, dalla cultura, ai servizi alla persona, dalla sicurezza allo sport. Storica ad esempio la chiusura della piscina coperta del Prolungamento, così come quasi mortali – per molte piccole società sportive savonesi – sono stati i tagli, quando non addirittura l’azzeramento, dei contributi elargiti dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Buona scuola: non per molti, figuriamoci per tutti

di Osvaldo Ambrosini.

Non esiste settembre che si rispetti senza le solite polemiche sull’anno scolastico che sta per iniziare. Da quando poi il ‘buon’ Renzi ci ha messo del suo, trasformando la scuola in ‘buona scuola’, la confusione regna sovrana dal Trentino alla Sicilia.  Continua a leggere

L’Inter è rossonera? La Juve granata? Il Vado è blucerchiato.

di Osvaldo Ambrosini.

Nel calcio contano soprattutto i soldi, un’affermazione che insieme alla scoperta dell’acqua calda si gioca, con buone probabilità, il premio tra le migliori rivelazioni di sempre. La distanza tra una società e l’altra è determinata proprio dalla differente disponibilità economica da investire nel calcio mercato.  Continua a leggere

Il Leicester in Italia non avrebbe mai vinto

di Osvaldo Ambrosini.

Bisogna tornare indietro di 25 anni per vedere un Leicester vincere nel nostro campionato: erano i tempi della Sampdoria di Vialli e Mancini che portarono lo scudetto in una città, Genova, non proprio tra le più piccole del nostro paese, la quinta, tuttavia universalmente considerata provincia, nel calcio nazionale. Continua a leggere

Omicidio stradale, il “benaltrismo” di Manconi

di Matteo Lai.

Luigi Manconi, attualmente senatore Pd dopo diversi trascorsi in altri partiti e movimenti, ci è ricascato. Dopo lo sgangherato intervento sul Tso conclusosi tragicamente a Torino, dove – anziché puntare il dito su una pratica sanitaria demandata a operatori di polizia – si è cimentato nel mai dimenticato sport del “dagli allo sbirro”. Continua a leggere

L’onestà come slogan

di Matteo Lai.

Nel lontano 1992 un partito politico si presentò alle elezioni con uno slogan efficace: “vota il partito degli onesti”. Era il Partito Repubblicano di La Malfa jr. e Del Pennino sui quali, pochi mesi dopo, la scure di Mani Pulite si abbatté con violenza. Risultato? La scomparsa di un partito secolare, nato dalle idee di Mazzini, mentre i due esponenti, dopo una breve parentesi, ritroveranno casa alla corte di Re Silvio.  Continua a leggere

Adieu Michel

di Osvaldo Ambrosini.

Chi come me è stato allevato a “pane e Toro” ed è stato ragazzino negli anni ‘80, avrà vissuto come un incubo costante la presenza, nell’ ‘odiata’ squadra rivale cittadina, di Michel Palatini. Regista francese con rara visione di gioco e notevoli doti tecniche. Per molto tempo quella Juve è stata l’ossatura della nazionale italiana, tolti gli unici due stranieri ammessi dalle benedette regole di un tempo. L’altro era per la cronaca un certo Zibi Boniek. Continua a leggere