Savona: la rivoluzione del ‘ciaffico’

di Osvaldo Ambrosini.

Una delle improbabili piaghe che affliggevano la Palermo narrata nel celebre film di ‪Roberto Benigni‬, Johnny Stecchino, era proprio il traffico, “Troppe macchine! È un traffico tentacolare, vorticoso, che ci impedisce di vivere e ci fa nemici, famigghia contro famigghia, troppe macchine!” Così lo descriveva il sedicente zio di Maria incaricato di recuperare Dante, sosia del boss mafioso Johnny. Continua a leggere

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Tpl, la solidarietà di un farmacista

di Osvaldo Ambrosini.

Studi antropologici potrebbero confermare come esistano almeno un paio di situazioni specifiche che possono portare, talvolta anche soggetti insospettabili, ad una esaltazione smisurata del proprio ego, tale da comportare una considerevole perdita della lucidità o dei freni inibitori. Continua a leggere

Tpl, lavoratori in lotta: per tutti

di Matteo Lai.

L’astensione collettiva dal lavoro che oggi hanno effettuato i dipendenti Tpl, per protestare contro la privatizzazione prossima ventura dell’azienda, ha scatenato sui social una ridda di ‘indignados’ da tastiera contro i lavoratori. Continua a leggere

Favela Savona

di Matteo Lai.

Può una sola immagine descrivere appieno un momento di un luogo, di una città? Se la risposta è positiva, il triste orologio pubblico con su scritto “in riparazione” è sicuramente icona della Savona attuale. Continua a leggere

L’autodeterminazione del popolo savonese

di Osvaldo Ambrosini.

L’ultima mobilitazione popolare di una certa rilevanza che si è vista in città, la si ricorda in occasione dello sfratto esecutivo ricevuto dagli anziani coniugi, gestori della storica latteria di piazza Chabrol. Era il febbraio del 2014 quando un fiume di gente si era data appuntamento, mettendosi in coda davanti al piccolo bar-latteria, per manifestare solidarietà ai signori Aonzo, diventati per alcuni giorni improvvisamente i savonesi più famosi, insieme alla ricetta “segreta” del loro frappé. Continua a leggere

E’ Savona, porco cane

di Matteo Lai.

L’ondata di sdegno che sta suscitando l’ordinanza dedicata alle deiezioni canine sta sollevando un polverone che rischia di mettere in seria difficoltà la giunta Caprioglio. Continua a leggere

Periferie savonesi, piccola città bastardo posto

di Matteo Lai.

Savona, come praticamente tutte le città di dimensioni simili alla sua, è sempre stata una città di quartieri, vissuti – e vivibili – come tanti piccoli paesi, con le relative rivalità e gelosie tra borgate, soprattutto se vicine. Oltre a Savona propriamente detta (Sann-a per i savonesi, ma a volte anche Savunn-a, per i genovesi e per gli autoctoni con la puzza sotto al naso), comprendeva il centro storico e quello ottocentesco. Continua a leggere