Bombe: un primato tutto savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Da sempre la parola bomba, associata al nome della nostra città, evoca momenti storici poco piacevoli. Proprio sulle pagine di questo blog raccontammo come Savona fu la prima città, insieme a Genova, ad aver subìto un bombardamento aeronavale per mano degli Alleati durante il secondo conflitto mondiale. Continua a leggere

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14 giugno 1940, le prime bombe su Savona e Vado

E’ l’alba del 14 giugno 1940. Sono passati solo quattro giorni da quando Mussolini, acclamato dalla folla di piazza Venezia, ha presentato la dichiarazione di guerra agli ambasciatori di Francia e Regno Unito, credendo alla favoletta della guerra-lampo, raccontata dall’alleanto nazista. Continua a leggere

Costa Crociere: filantropia savonese

di Osvaldo Ambrosini

Ora che i giovedi delle notti bianche savonesi sono salvi, siamo tutti molto più sereni, e non è ironia. Se c’è una manifestazione riuscita in città, giunta ormai al decimo anno di vita, è proprio questa. Trovare gente a piedi per le vie della centro dopo le otto di sera – Darsena esclusa – è da sempre una delle imprese più difficili a Savona, seconda solo a quella di trovarvi anche dei locali aperti. Continua a leggere

Il Processo di Savona: le radici della Resistenza

Ormai in pochi sanno che a Savona, nel 1927, si svolse un processo di particolare rilevanza, contro coloro che sarebbero diventati i capi dell’antifascismo militante e della Resistenza. Questo procedimento giudiziario ebbe inoltre un’altra importante peculiarità: sebbene il Tribunale Speciale per la difesa dello Stato fosse già attivo, questo fu l’ultimo processo per reati politici svolto da un Tribunale penale ordinario. Continua a leggere

Trasporto su ferro, ma non a Savona 

di Matteo Lai.

Ci sarà stato più di un automobilista che giovedì mattina scorso avrà notato la colonna di autocisterne – almeno dieci – in attesa di entrare nel deposito petrolifero costiero di via Stalingrado. Questo nonostante la struttura sia dotata di un collegamento ferroviario con la linea Genova-Ventimiglia, che probabilmente potrebbe essere utilmente usato per svolgere il trasferimento del greggio verso altri lidi. Continua a leggere

L’esplosione del forte Sant’Elena

Sono le dieci di sera del 25 ottobre 1921. Un incendio boschivo si avvicina pericolosamente al forte di Sant’Elena, posto sull’omonimo monte, al confine tra Bergeggi e Vado Ligure. In altre occasioni gli altri forti savonesi, situati in zone boschive – quelli della Madonna degli Angeli, della Madonna del Monte e di Monte Ciuto – sono stati lambiti dalle fiamme, senza che nulla accadesse. E’ questa la considerazione che deve tranquillizzare i sette militari di stanza nella fortificazione. Continua a leggere

Bergeggi, 13 luglio 1967

E’ il 13 luglio 1967. Dal giorno precedente un incendio di vaste proporzioni, arriva a lambire alcune abitazioni alle spalle di Noli. In ausilio ai vigili del fuoco vi sono due squadre di militari del IV Battaglione C.A.R. (centro addestramento reclute) “Salerno”, di stanza alla caserma “Bligny” di Savona. Appena passata l’ora di pranzo, complice anche il forte vento, il fuoco riprende intensità: chi opera sul posto è allo stremo. Si richiede l’invio di altre 30 reclute per contenere le fiamme.

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