Savona: i dolori del giovane Massimo

di Osvaldo Ambrosini.

Anche Savona ha avuto il suo romanzo epistolare. Certo l’autore non è del livello di Goethe, ma come si dice, nel nostro piccolo ci si deve accontentare. Per molto tempo il ‘Massimo di lotta’ ha scritto e fatto pubblicare lettere dai banchi dell’opposizione, per denunciare o sollecitare l’allora amministrazione comunale di centrosinistra a gestire la cosa pubblica con maggior correttezza ed equità, schierandosi a favore dei più deboli, dalla parte della tutela territorio e paladino della buona gestione delle società partecipate. Una sorta di Peter Pan post-moderno. Continua a leggere

L’erba del vicino

di Osvaldo Ambrosini.

 

Annualmente, in città, si affronta l’annoso problema dello sfalcio della vegetazione, cresciuta a dismisura nel greto del torrente Letimbro e in quello del suo affluente Lavanestro. Un problema diventato molto serio, non tanto per le difficoltà della pulizia in sé, quanto per il reperimento dei fondi necessari ad affrontare la spesa. Continua a leggere

Più pulizia, più polizia… più pashmine

di Osvaldo Ambrosini.

C’è un non detto, nel banalissimo e vetusto slogan del centrodestra targato Lega Nord savonese: è il valore della pashmina, che contraddistingue ogni uscita pubblica del candidato sindaco di Savona, per tre giorni, Massimo Arecco. Continua a leggere

Villa Zanelli, un recupero bipartisan?

di Billy The Kid.

Il patto del Nazareno ligure passerà per Villa Zanelli? Il “caso”, esploso grazie alla mobilitazione di cittadini e media, in poco tempo è assurto al livello di emergenza, nonostante l’edificio e il parco versino in condizioni di abbandono da circa un ventennio. La vicenda è stata quindi affrontata dal vicesindaco Di Tullio con il piglio decisionista che ben si confà al nuovo corso renzista del Pd: “Si entra nel parco e lo si mette a posto, saltiamo le pastoie burocratiche”, con un atteggiamento sdegnato quasi da grillino. Continua a leggere