Savona, avanzi di antifascismo

di Matteo Lai.

Fino a qualche anno fa avremmo giurato che l’antifascismo fosse nel DNA di Savona. Oggi ne dubitiamo molto. C’è addirittura chi considera l’essere fascista come una opzione percorribile o, comunque, non disdicevole. Continua a leggere

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Palazzo Santa Chiara, vergogna bipartisan

di Matteo Lai.

Tempo addietro, sulle pagine (virtuali) di questo blog, avevamo a più riprese rimarcato come la precedente giunta a trazione Berruti – di Tullio avesse (mal) utilizzato Palazzo Santa Chiara per scopi pre-elettoralistici. Bei tempi, quando si poteva perculare una giunta perché apriva in pompa magna un cancello, con l’unico merito di aver asfaltato un cortile. Continua a leggere

I dannati di via Mignone (e della Rusca)

di Matteo Lai.

Se Villapiana è da tempo immemore un quartiere abbandonato a sé stesso e di seconda categoria, pur essendo vicinissimo al centro e – come si suol dire – “comodo a tutti i servizi”, esiste una sua appendice che, se possibile, è ancora considerata di un livello più basso. Continua a leggere

Savona: aspettando il colpo di grazia

di Osvaldo Ambrosini.

Se tra gli obiettivi di questa amministrazione ci fosse la volontà di restare per sempre nella memoria dei cittadini e nella storia di Savona, dopo gli enormi tagli al sociale e la chiusura di numerosi luoghi a disposizione della comunità – come la piscina del Prolungamento, il cortile del palazzo Santa Chiara, l’asilo del quartiere più popoloso e tanto altro ancora – andrebbe quantomeno rassicurata sulla questione: obiettivo perfettamente raggiunto in meno di un paio d’anni di mandato. Continua a leggere

Asili nido e liste d’attesa: un fallimento

di Daisy Duck.

I servizi alla persona, quelli realizzati e offerti da enti pubblici, dovrebbero essere – teoricamente – universalistici e di buon livello. Tuttavia, in tempi di ‘vacche magre’, ci si accontenterebbe che fossero mantenuti livelli di sufficienza e che il servizio offerto fosse declinato in maniera da rivolgersi a chi ha veramente bisogno. Continua a leggere

C’era una volta Savona

di Matteo Lai.

La nostra società sembra ormai di plastica, dove il lavoro ed i suoi strumenti sembrano offendere l’occhio di chi guarda, privarlo della bellezza dei luoghi. Un tempo, fino a poco tempo fa, era normale vedere – ad esempio – le barche sulla spiaggia, senza che queste venissero considerate un attentato alla sicurezza dei bagnanti e rinchiuse in “riserve indiane” come avvenuto a Zinola, Continua a leggere

Savona saluta la Cena in bianco

di Osvaldo Ambrosini.

Tutto ebbe inizio quattro anni fa quando, in Piazza Sisto IV proprio davanti al palazzo comunale, circa 400 persone giunsero tutte vestite di bianco portandosi da casa tavoli, stoviglie e cibo già cucinato, per quello che sarebbe dovuto diventare il nuovo appuntamento cittadino di fine estate. Continua a leggere