In Movimento dalle stelle alle stalle

di Matteo Lai.

La politologia insegna che tutti i movimenti o partiti politici, anche i più rivoluzionari, ad un certo punto si istituzionalizzano, ovvero accettano determinate regole e formule per competere nell’agone politico, anche ampliando la loro platea elettorale, condizione essenziale per vincere le elezioni. Continua a leggere

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Omaggio alla Catalogna

di Matteo Lai.

Da qualche tempo gli Stati nazionali, così come li abbiamo conosciuti dal 1600 ad oggi, mostrano la corda. Almeno nell’Europa occidentale. Complice forse anche il processo di integrazione europea, che sebbene ben lungi dall’essere una reale unione politica e di popoli ha comunque, finora, avuto il pregio di permettere la libera circolazione di persone e merci, ampliando i confini della conoscenza, del lavoro ed anche, e soprattutto, del mercato ad una dimensione quasi continentale. Continua a leggere

Caro “compagno” ti scrivo

di Matteo Lai.

Da sempre una delle attività principali della sinistra sdoganata dalla caduta del Muro di Berlino è – ahimè – il voler comprendere le ragioni dei “ragazzi di Salò”, compiacendosi nel trovare eventuali azioni dei partigiani non improntate a quel limpido eroismo che, invece, si pretende da eroi – giovani, belli e di plastica – come si vorrebbero i protagonisti della lotta di Liberazione. Tuttavia questa azione sconta un grave difetto: la decontestualizzazione dalla realtà storica dell’epoca. Continua a leggere

Bonus asilo con rincorsa 

di Osvaldo Ambrosini.

Se la Presidenza del Consiglio dei Ministri dovesse preparare uno spot pubblicitario per promuovere il bonus per gli asili nido, potrebbe rappresentare una scena in cui, in una ideale pista d’atletica, intere famiglie con in braccio i figli nati dal 1° gennaio 2016, scattino alla partenza sgomitando con le altre pur di arrivare primi al traguardo. Continua a leggere

Totò Riina: giustizia non vendetta 

di Osvaldo Ambrosini.

Concluse le discussioni ‘facesbucchiane’ che hanno fatto dibattere a lungo su ciò che fosse più corretto scrivere sabato sera subito dopo la finale di Coppa dei Campioni: se sulla sconfitta della Juve, o sul triste epilogo in piazza San Carlo a Torino o ancora sull’ennesimo attentato jihadista a Londra, il popolo della rete si è prontamente ricompattato contro la decisione della Cassazione che ha ricordato il diritto ad una morte dignitosa per il sanguinario boss mafioso Totò Riina, ormai anziano e gravemente malato. Continua a leggere

Aridatece Silvio

di Matteo Lai.

“Non abbiamo sbagliato perché abbiamo provato a cambiare i musei: abbiamo sbagliato perché non abbiamo provato a cambiare i Tar”. Questa piccola frase mostra quale sia l’abisso di ignoranza istituzionale che contraddistingue il segretario del Pd, Matteo Renzi. Una frase stupida, violenta e demagogica. Continua a leggere

Repubblica sociale, atto secondo: appuntamento a Cadibona 

di Osvaldo Ambrosini.

Il fascismo è stato sconfitto ormai da più di 70 anni, tuttavia dal 25 aprile 1945 in poi il nostro Paese, a dispetto di una costituzione espressamente antifascista, non ha mai realmente perseguito chi dell’apologia del fascismo ha sempre fatto un’autentica missione.  Continua a leggere