Un urlo per Lampedusa, una speranza per l’umanità

di Osvaldo Ambrosini.

Ai campionati mondiali di nuoto in corso in questi giorni a Budapest, nella particolare gara di nuoto sincronizzato misto – specialità che si sta diffondendo in questi ultimi tempi in cui la coppia è, stranamente per questo sport, composta da un uomo e una donna – non ha vinto la Russia, come spesso accade. La medaglia d’oro l’ha conquistata l’Italia. Continua a leggere

Aiutiamo gli inglesi a casa loro

di Osvaldo Ambrosini.

La legge sul fine vita inglese riguarda anche i bambini e, a differenza dell’Italia dove una legge in questo senso è in perenne discussione in parlamento, l’accanimento terapeutico attraverso macchinari non è previsto neppure sui minori, considerato oltremodo afflittivo per le persone: Continua a leggere

Red carpet ligure: una passerella di Christo che non ce l’ha fatta

di Osvaldo Ambrosini.

Risale ad un anno fa l’installazione, diventata famosa in tutto il mondo dell’artista Christo: una passerella galleggiante sul lago d’Iseo che ha permesso a più di un milione di visitatori di avere la sensazione di camminare sulle acque. Un’ottima occasione, oltre che per l’artista, anche per le località coinvolte che hanno goduto di un ritorno di immagine e di un flusso turistico sensazionale. Continua a leggere

Ajeje Brazorf a Savona

di Osvaldo Ambrosini.

L’azienda di trasporti pubblici savonese, la TPL, un po’ come tutte le municipalizzate, non sta attraversando un buon momento. Tra l’altro il suo presidente Strinati, da quanto si apprende dai giornali, rischia l’esonero, ora che gli equilibri politici in provincia, dopo le ultime amministrative, sono cambiati e anche parecchio, sbilanciati verso il centrodestra. Continua a leggere

Ma come ti vesti?

di Osvaldo Ambrosini.

Capita spesso, alle persone comuni che si trovino improvvisamente investite di notorietà – vuoi per meriti sportivi o grazie alla partecipazione ad un talent televisivo o, ancora molto più di frequente, a seguito di una discesa in campo politico – di non saper gestire al meglio, almeno nella prima fase, l’impatto mediatico.. Continua a leggere

Beppin da Cà, un grande savonese sempre più dimenticato 

“Cose cammin-a a fà? Tanto se nu ghe son mi a festa a nu se fa”. La frase, pronunciata dall’ultimo condannato a morte savonese prima dell’abolizione delle esecuzioni capitali con il Codice Zanardelli, l’uxorixida lavagnolese Giovanni Cerro, detto “u Giabbe”, venne colta dal cronista, scrittore e poeta Beppin da Cà, ossia Giuseppe Cava, che la inserì poi nel libro “Vecchia Savona”, insieme a molte altre storie e vicende accadute tra fine Ottocento ed inizio Novecento.  Continua a leggere

Torino e Madrid viste da Savona

di Osvaldo Ambrosini.

Quello che è accaduto sabato sera a Torino va ben al di là del risultato sportivo, già di per se abbastanza deludente. Delle oltre 25 mila persone presenti in Piazza San Carlo più di 1500 hanno riportato ferite – fortunatamente per la maggior parte abbastanza lievi – a seguito di un improvviso momento di paura scaturito sembrerebbe per colpa di un paio di decerebrati che, probabilmente annoiati o delusi dal risultato che stava maturando a Cardiff, hanno avuto la genialata di improvvisarsi terroristi delll’Isis. Uno scherzo che poteva costare la vita a numerose persone e che fino ad ora sta costringendo, in un letto di un ospedale, un bambino di 7 anni a lottare contro la morte. Continua a leggere