Savona, la città dei cani Highlanders

di Osvaldo Ambrosini.

È dalla settimana prima di Natale che i quotidiani locali, un giorno sì e l’altro anche, ci propinano almeno una notizia al giorno sulle reazioni all’ordinanza del sindaco Caprioglio che, in sostanza, vieta il centro cittadino ai cani. Continua a leggere

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Il mio regno per un sacchetto

di Matteo Lai.

In questi giorni l’indignazione del popolo italico si è scatenata sull’obbligo di rendere a pagamento i sacchetti dell’ortofrutta. Il prezzo di ciascun sacchetto si assesta, in media, sui 2/3 centesimi, eppure tanto è bastato per creare una sollevazione popolare – pardon – virtual-popolare. Continua a leggere

L’altalena

di Osvaldo Ambrosini.

Quando ero adolescente, tra le ‘strane’ pratiche che stavano alla base del vivere civile, inculcate dalla mia famiglia e dalla scuola come regole fondamentali per una civile convivenza, oltre all’obbligo di salutare sempre per primo qualora mi trovassi di fronte a persone più grandi, a cedere il posto sull’autobus alle persone anziane, vi era anche l’obbligatorio rispetto verso le autorità. Continua a leggere

Capodanno in Darsena: a caval donato non si guarda in bocca

di Osvaldo Ambrosini.

Dopo l’ordinanza ‘anti-cani’, i savonesi si dividono ancora, questa volta tra entusiasti del capodanno organizzato dall’amministrazione e quelli che invece ne sono rimasti delusi. Opinioni discordanti, insomma (quale novità?), e per chi non era presente, come il sottoscritto, non è semplice riuscire a capire la verità. Continua a leggere

La povertà non è una malattia

di Osvaldo Ambrosini.

In questi giorni a Roma la polemica si è spostata da Spelacchio, l’albero di Natale forse più brutto sicuramente più famoso del mondo, alle panchine di via Giovanni da Procida, recentemente accessoriate di dissuasori per impedire ai senzatetto di poterci dormire sdraiandosi sopra. Continua a leggere

La solitudine del neo genitore

di Daisy Duck

Decidi di fare dei figli e i tuoi amici ti dicono: “fai bene!’” e quando rimani incinta sono tutti felici per te. Quando nasce sono lì in sala d’attesa che aspettano con ansia di sentire il primo vagito. Durante il ricovero in ospedale ti vengono a trovare, con mille domande, oltre a tutta la felicità immensa per la nascita di questo bambino che riescono ad esprimere. Continua a leggere

L’autodeterminazione del popolo savonese

di Osvaldo Ambrosini.

L’ultima mobilitazione popolare di una certa rilevanza che si è vista in città, la si ricorda in occasione dello sfratto esecutivo ricevuto dagli anziani coniugi, gestori della storica latteria di piazza Chabrol. Era il febbraio del 2014 quando un fiume di gente si era data appuntamento, mettendosi in coda davanti al piccolo bar-latteria, per manifestare solidarietà ai signori Aonzo, diventati per alcuni giorni improvvisamente i savonesi più famosi, insieme alla ricetta “segreta” del loro frappé. Continua a leggere