Aridatece Silvio

di Matteo Lai.

“Non abbiamo sbagliato perché abbiamo provato a cambiare i musei: abbiamo sbagliato perché non abbiamo provato a cambiare i Tar”. Questa piccola frase mostra quale sia l’abisso di ignoranza istituzionale che contraddistingue il segretario del Pd, Matteo Renzi. Una frase stupida, violenta e demagogica. Continua a leggere

I ragazzi del ’99 di Renzi

di Matteo Lai.

La trovata di inserire venti giovani neppure trentenni (o millenials, come si usa dire oggi) nella direzione del Partito Democratico, tutti in quota renziana, ha sicuramente scosso gli equilibri di un partito che spesso – anche nei suoi antenati Ds e Margherita – ha vissuto i giovani quasi come un corpo estraneo, al massimo da sbandierare come trofeo quando si parlava di svecchiamento della politica.. Continua a leggere

25 Aprile, Altare come Predappio?

di Osvaldo Ambrosini.

Che ad Altare esista un cimitero interamente dedicato a chi ha perso la vita durante il secondo conflitto mondiale è cosa nota, così come è altrettanto noto che al suo interno siano custodite le salme di più di 300 soldati senza distinzione alcuna di schieramento, nazionalità o grado. Ugualmente non si può non sapere che la maggior parte di esse appartengano a militari dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana e per chi un briciolo di storia l’ha studiata, RSI non è certo l’acronimo della Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Si trattò infatti di uno Stato fantoccio che prese vita con la storica svolta dell’8 settembre del 1943 e che terminò la sua esistenza alla fine del conflitto, nel 1945. Continua a leggere

Fango sul 25 aprile savonese

di Osvaldo Ambrosini.

Come accade ormai da tempo il 25 Aprile più che unire il popolo italiano riesce ad ottenere l’effetto contrario. Divide, soprattutto a sinistra, grazie a polemiche come quelle romane tra Pd e Anpi sulle scelte di chi abbia o meno la patente morale per sfilare con le proprie bandiere nel corteo della Liberazione: saranno più degni i palestinesi o i rappresentanti della Brigata Ebraica? Nel dubbio il Pd si sfila, anche se quella delle bandiere palestinesi sembra piuttosto una ripicca per far pagare la posizione tenuta dall’associazione sul referendum costituzionale perduto a dicembre. Continua a leggere

La fattoria ligure dei cinque stelle

di Osvaldo Ambrosini.

Questa volta che, in occasione delle amministrative genovesi, il M5s avrebbe avuto la reale possibilità di vincere e contemporaneamente piantare la prima bandierina in una amministrazione comunale ligure, il suo capo (nonché depositario del blog a sua insaputa) ha deciso di non voler vincere. Continua a leggere

Paita vs D’Alema: i nani sui giganti

di Matteo Lai.

Quando nella scorsa legislatura regionale Burlando estrasse dal proprio cilindro Raffaella Paita, promuovendola da capogruppo ad assessore alle Infrastrutture e alla Protezione civile, ben pochi – fuori dalla provincia della Spezia – la conoscevano, essendo una “donna di partito” a tutto tondo, come si legge anche sulla sua biografia ufficiale presente sul sito della Regione. Continua a leggere

Orlando, portatore d’acqua di Renzi

di Matteo Lai.

La sinistra si dimostra, ancora una volta, incapace di unità, persino nelle scissioni. Dopo anni di umiliazioni subite dagli ex Ds in seno al Pd targato Renzi, dopo un lungo periodo in cui tutto quello che faceva parte di quel mondo è stato bistrattato e messo in soffitta, con politiche liberiste e svolte populiste, finalmente sembrava che qualcuno battesse un colpo. Continua a leggere