Anna Giacobbe, messa in panchina da Renzi

Per lungo tempo è stata considerata l’anima “sindacalista” dei fratelli Giacobbe. Lui, Carlo, attivo nel Pci e nel Pds fino a diventarne segretario provinciale, divenendo poi vicepresidente della Provincia nel doppio mandato Garassini (sì, l’attuale amministratore di ATA di area leghista…) Continua a leggere

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Franco Vazio, Albenga-Roma sola andata?

Chi si ricorda di Alternativa Democratica? Il “movimento” messo in piedi da Angioletto Viveri in piena rottura con il Pds, suo partito dell’epoca? Il partito ingauno non solo partecipò alle elezioni provinciali del 1995, sfiorando il 5%, ma fece praticamente scomparire il centrosinistra dalla scena politica albenganese, fino al rientro nei Democratici di Sinistra nel 1998. Continua a leggere

Luigi De Vincenzi, il primo Nazareno

No, tranquilli. Non parliamo del Nazareno originale. Parliamo dell’orrido “patto del Nazareno” stipulato tra Renzi e Berlusconi che portò il Pd e Forza Italia ad abbracciarsi. In realtà, uno dei precursori dell’ecumenismo politico in funzione elettorale fu proprio l’ex sindaco di Pietra Ligure ed attuale consigliere regionale, oltre che candidato senatore. Continua a leggere

Gianluigi, è tutta in salita…

Mission impossible: così di dovrebbe chiamare la corsa di Gialuigi Granero nel collegio uninominale Liguria 2. Un collegio che ricalca, più o meno, la provincia di Savona, tagliando fuori l’albenganese (inizia infatti da Borghetto Santo Spirito e Balestrino) ma comprendendo tutti comuni del ponente genovese: Arenzano, Campo Ligure, Cogoleto, Masone, Mele, Rossiglione, Tiglieto. Continua a leggere

Il renzismo vi seppellirà

di Osvaldo Ambrosini.

Perdere Genova non è una sconfitta qualunque, perdere La Spezia ancora meno, per non parlare di Pistoia, L’Aquila o Sesto San Giovanni. Eppure, come sul Titanic, nessuno dell’equipaggio si è scomposto mentre si puntava dritti contro un iceberg. Continua a leggere

Genova, l’affondamento del centrosinistra 

di Matteo Lai.

Cinque anni fa, alle primarie del centrosinistra si assisteva alla debacle del Partito Democratico – le cui candidate alla carica di sindaco, la prima cittadina uscente Marta Vincenzi e la donna in carriera Roberta Pinotti – dovevano cedere il passo all’indipendente Marco Doria. Continua a leggere

25 Aprile, Altare come Predappio?

di Osvaldo Ambrosini.

Che ad Altare esista un cimitero interamente dedicato a chi ha perso la vita durante il secondo conflitto mondiale è cosa nota, così come è altrettanto noto che al suo interno siano custodite le salme di più di 300 soldati senza distinzione alcuna di schieramento, nazionalità o grado. Ugualmente non si può non sapere che la maggior parte di esse appartengano a militari dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana e per chi un briciolo di storia l’ha studiata, RSI non è certo l’acronimo della Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Si trattò infatti di uno Stato fantoccio che prese vita con la storica svolta dell’8 settembre del 1943 e che terminò la sua esistenza alla fine del conflitto, nel 1945. Continua a leggere