Da Pertini a Rinino, le due facce di Savona

di Osvaldo Ambrosini.

Sono pochi i savonesi che possono a pieno titolo essere ricordati come delle celebrità e per questo consegnati alla storia, non soltanto all’interno del nostro piccolo contesto cittadino. Continua a leggere

Valeria Solesin, una come tutti

di Matteo Lai.

Attenzione. Queste righe potrebbero urtare la vostra sensibilità. Se siete persone pronte a giudicare dopo poche frasi, siete pregati di non leggere questo articolo. Continua a leggere

Ferrovie dello Stato, ultimo atto

di Matteo Lai.

I treni che, quando c’era “lui” arrivavano in orario, la “Locomotiva” di Guccini, i vagoni di emigrati che dal meridione si spostavano nelle grandi città del nord, le “lenzuola d’oro” di Ligato, il Pendolino. E le stragi: stazione di Bologna, Rapido 904, Italicus e altre ancora… Continua a leggere

Periferie savonesi, la lenta ritirata della chiesa: casa Zaccheo parla hindi. घर जक्कई हिन्दी बोलता है

di Osvaldo Ambrosini.

Correvano gli anni ’80 e, nel pieno della urbanizzazione savonese, il quartiere Fontanassa Mongrifone viveva, un po’ come tutte le periferie delle città italiane, una profonda trasformazione. Molti orti o terreni incolti di allora hanno lasciato via via il posto a nuove abitazioni, un’edificazione, talvolta disordinata, i cui protagonisti erano spesso cooperative o in altri casi la mano pubblica dell’edilizia (ex IACP, oggi ARTE). Continua a leggere

Ciao Diesel: cane, poliziotto, eroe.

di Matteo Lai.

Chiunque svolga un lavoro che comporta un certo rischio professionale ed operativo (mestieri che generalmente, ma non solo, si distinguono per l’uso di una divisa, vuoi come dispositivo di protezione, vuoi come sistema per distinguere chi la indossa), sa bene la necessità di avere al proprio fianco colleghi con la “c” maiuscola, che sappiano supportare, aiutare e, quando necessario, correggere. Continua a leggere

La democrazia restituita

di Osvaldo Ambrosini.

Eravamo all’inizio degli anni ‘90 quando un certo signor Bush iniziava, a colpi di bombe sganciate dagli aerei da guerra, ad esportare la democrazia nei paesi arabi. Da allora campagne di questo genere se ne sono fatte tante. Tutte equipaggiate con bellissimi ordigni ed armi sempre più sofisticate. La democrazia andava imposta per il bene di tutti, ci dicevano. Noi apparteniamo ad una cultura ed ad una civiltà superiore, pontificavano. La popolazione locale del mondo arabo, quella che sopravvivrà, ci sarà grata perché un giorno potrà vivere il sogno americano in casa propria. Continua a leggere

Liguria, Minzolini non abita più qui

di Osvaldo Ambrosini.

Gennaio 2013. All’alba della preparazione delle liste elettorali in vista delle ultime elezioni politiche, Silvio Berlusconi annunciò tra lo stupore generale: “Fuori gli indagati dalle liste”. Dopo l’inevitabile risata iniziale, scaturita da quella che sembrava una delle tante battute dell’ex premier, si comprese tuttavia come non si trattasse di uno scherzo. Continua a leggere