Anna Frank vs Giuseppina Ghersi: gli accostamenti impossibili

di Osvaldo Ambrosini.

Ci sono cose che voi umani non potete neppure immaginare, eppure noi di Savona riusciamo sempre a tirare fuori qualcosa di peggiore, rispetto al resto del mondo, anche quando il resto del mondo riesce a dar prove così negative di sé che sembrerebbe impossibile superare. Continua a leggere

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Non sono razzista ma

di Matteo Lai.

Una volta le nostre città e i nostri paesi erano giardini fioriti. Vivevamo tranquilli, con le nostre tradizioni, i nostri usi, i nostri costumi, tramandati nei secoli da chi ci ha preceduto. Poi dapprima lenta, poi sempre più inesorabile, è iniziata l’invasione. Sono arrivati qui con i loro linguaggi incomprensibili, con le loro donne con il capo coperto, con i loro cibi che nulla avevano a spartire con la nostra tradizione, con la loro religiosità esagerata. Continua a leggere

Provincia di Savona: continua la gara di rutti

di Osvaldo Ambrosini.

Chi non è di Savona o della nostra provincia potrebbe non essersi accorto di una antica competizione, che da un po’ di tempo è tornata prepotentemente di moda dalle nostre parti: una gara di rutti, giocata esclusivamente tra professionisti, da far invidia ai migliori concorrenti dell’Oktoberfest. Una brancata di primi cittadini, spesso leghisti, che si distinguono tra i 69 colleghi della provincia, hanno deciso di sfidarsi senza esclusioni di colpi.  Continua a leggere

Mao Mao, Mai Mai

di Osvaldo Ambrosini.

E già un po’ di tempo che Zuccarello, un piccolo borgo nell’entroterra della provincia di Savona, fa parlare di sé. Lo avevamo lasciato qualche mese fa tra carte e scartoffie impolverate ritrovate in qualche cantina attestanti l’autenticità del Marchesato ed utilizzate per rivendicare l’autonomia del borgo, non già dall’Italia, ma dall’Europa. Continua a leggere

Barcellona, gli sciacalli della disinformazione

di Matteo Lai.

Come avviene, puntualmente, dopo ogni tragedia, anche la strage di Barcellona ha lasciato il suo strascico di presunti complotti e misteri, come sempre rivelati da chi – della mancanza di verifica delle fonti d’informazione – ha fatto una ragione di vita. Continua a leggere

Un urlo per Lampedusa, una speranza per l’umanità

di Osvaldo Ambrosini.

Ai campionati mondiali di nuoto in corso in questi giorni a Budapest, nella particolare gara di nuoto sincronizzato misto – specialità che si sta diffondendo in questi ultimi tempi in cui la coppia è, stranamente per questo sport, composta da un uomo e una donna – non ha vinto la Russia, come spesso accade. La medaglia d’oro l’ha conquistata l’Italia. Continua a leggere

1993-2017, 24 anni dopo, cosa resta di Admira e Bosko

di Osvaldo Ambrosini.

Molti di noi ricorderanno Admira e Bosko, musulmana e bosniaca lei, cattolico ortodosso e serbo lui, giovani e innamorati uccisi a 25 anni da un cecchino il 19 maggio del 1993 mentre fuggivano insieme da Sarajevo per mettere in salvo l’unica cosa in cui credevano davvero, il loro amore. L’immagine dei due corpi abbracciati a terra fece il giro del mondo, ancora oggi rappresenta un’icona dell’amore che va oltre alle differenze di razza e di religione. Un insegnamento per tutto il mondo occidentale sempre più vittima di nazionalismi emergenti, che poi sono le stesse ragioni che hanno disintegrato lo stato Jugoslavo. Continua a leggere