Savona disobbedisce a Salvini, non ‘scheda’ i suoi rom

di Osvaldo Ambrosini.

È utile ricordare che a Savona, in controtendenza con il governo nazionale, l’amministrazione di centrodestra da tempo ha deciso di abdicare alla ‘schedatura’ dei nomadi che vivono nel campo rom della Fontanassa. Continua a leggere

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Melgrati, la prosecuzione di Canepa con altri mezzi?

di Osvaldo Ambrosini.

Qualche giorno fa ad Alassio le amministrative hanno decretato una battuta d’arresto per il tanto decantato modello Toti, ma che sia anche l’inizio della fine è ancora presto per dirlo. Continua a leggere

Le maratone da dimenticare

di Osvaldo Ambrosini.

Non è certamente il momento migliore per le gare podistiche, in particolare per le maratone o le half marathon che, mai come in primavera, sono tra le manifestazioni più calendarizzate nei comuni italiani ed esteri. Continua a leggere

C’è una Candyland anche in Padania

di Osvaldo Ambrosini.

Se non fosse stato per il ruolo magistralmente interpretato da Christoph Walz nei panni del medico tedesco Schultz, cacciatore di taglie nell’America del 1800 insieme al ‘libero negro’ Django, probabilmente Samuel Leroy Jackson avrebbe vinto la statuetta come migliore attore non protagonista, nel film di Tarantino “Django Unchained”, avendo interpretato come nessuno mai il ruolo di Stephen, un nero a capo della servitù della tenuta di Candyland, dal nome del padrone schiavista Calvin Candie (Leonardo di Caprio). Continua a leggere

Lega, 80 anni dalle leggi razziali e non sentirli

di Osvaldo Ambrosini.

La settimana scorsa ha fatto scalpore la dichiarazione del candidato del centrodestra alla guida della Regione Lombardia – e probabile successore di Maroni -, il leghista Fontana, sulla salvaguardia della razza bianca. Continua a leggere

La povertà non è una malattia

di Osvaldo Ambrosini.

In questi giorni a Roma la polemica si è spostata da Spelacchio, l’albero di Natale forse più brutto sicuramente più famoso del mondo, alle panchine di via Giovanni da Procida, recentemente accessoriate di dissuasori per impedire ai senzatetto di poterci dormire sdraiandosi sopra. Continua a leggere

Animali notturni savonesi

di Osvaldo Ambrosini.

Nel giorno in cui finalmente il parlamento ha approvato la legge grazie alla quale l’inno del genovese Goffredo Mameli, il “Canto degli Italiani” – meglio conosciuto ormai come “Fratelli d’Italia” – viene stabilizzato dopo più di 70 anni di precariato, diventando ufficialmente inno nazionale, a Savona gli animali notturni di Forza Nuova hanno nuovamente esposto alcune scritte tipiche di una subcultura di estrema destra. Continua a leggere