Savona: appartamenti universitari fuori sede per studenti fuori sede

di Osvaldo Ambrosini.

C’è qualcosa che non torna, dopo la notizia che vuole la partecipazione del comune di Savona ad un bando ministeriale per l’aggiudicazione di un finanziamento di 2,4 milioni da destinare alla realizzazione di alloggi universitari, per un totale di 43 posti letto, sul bastione San Bernardo nella fortezza del Priamar, riconvertendo in questo modo la destinazione dell’ex ostello della gioventù. Continua a leggere

Il senso di Savona per lo sport

di Osvaldo Ambrosini.

La stagione delle vacche magre per la città non ha risparmiato nessuno, coinvolgendo un po’ tutti i settori, dalla cultura, ai servizi alla persona, dalla sicurezza allo sport. Storica ad esempio la chiusura della piscina coperta del Prolungamento, così come quasi mortali – per molte piccole società sportive savonesi – sono stati i tagli, quando non addirittura l’azzeramento, dei contributi elargiti dall’amministrazione comunale. Continua a leggere

Asili: un’eredità per Savona, non per Villapiana

di Matteo Lai.

La strategia dell’attenzione della giunta Caprioglio, che la porta a comunicare compulsivamente qualsiasi avvenimento sia appena appena degno di nota, ha come contropartita un flusso di notizie incontrollabile, che può portare anche a incorrere in momenti che – ad una più attenta lettura – sono di vero imbarazzo. Continua a leggere

Bormida, non è soltanto un fiume che va al contrario

di Osvaldo Ambrosini.

Per noi savonesi, o ‘cicciolli’ come ci chiamano in Val Bormida, uno dei più frequenti sbeffeggi nei loro confronti sta proprio nel ricordargli che l’omonimo fiume, che dà il nome a tutta la vallata scorra al contrario, cioè verso nord, in direzione del Piemonte verso la Pianura Padana, per confluire prima nel Tanaro e finire nel Po, per poi dirigersi verso l’Adriatico. Continua a leggere

Savona: i dolori del giovane Massimo

di Osvaldo Ambrosini.

Anche Savona ha avuto il suo romanzo epistolare. Certo l’autore non è del livello di Goethe, ma come si dice, nel nostro piccolo ci si deve accontentare. Per molto tempo il ‘Massimo di lotta’ ha scritto e fatto pubblicare lettere dai banchi dell’opposizione, per denunciare o sollecitare l’allora amministrazione comunale di centrosinistra a gestire la cosa pubblica con maggior correttezza ed equità, schierandosi a favore dei più deboli, dalla parte della tutela territorio e paladino della buona gestione delle società partecipate. Una sorta di Peter Pan post-moderno. Continua a leggere

Reati d’opinione sotto la Torretta

di Osvaldo Ambrosini.

È curioso come chi l’apologia del fascismo la pratichi quasi quotidianamente, sotto mentite spoglie, minacci gli altri di querele per reati d’opinione per altro su fatti storici risalenti a più di 70 anni fa. Accade anche questo, anzi mi è accaduto anche questo. Dove? Ma ovviamente su Facebook, assurto ormai a ‘sfogatoio’ delle frustrazioni altrui e cassa di risonanza dell’intolleranza indiscriminata. Continua a leggere

25 Aprile, Altare come Predappio?

di Osvaldo Ambrosini.

Che ad Altare esista un cimitero interamente dedicato a chi ha perso la vita durante il secondo conflitto mondiale è cosa nota, così come è altrettanto noto che al suo interno siano custodite le salme di più di 300 soldati senza distinzione alcuna di schieramento, nazionalità o grado. Ugualmente non si può non sapere che la maggior parte di esse appartengano a militari dell’esercito della Repubblica Sociale Italiana e per chi un briciolo di storia l’ha studiata, RSI non è certo l’acronimo della Radiotelevisione della Svizzera Italiana. Si trattò infatti di uno Stato fantoccio che prese vita con la storica svolta dell’8 settembre del 1943 e che terminò la sua esistenza alla fine del conflitto, nel 1945. Continua a leggere