I carabinieri fanno le multe, dai

di Matteo Lai.

Sui gruppi savonesi è tutto un fiorire di commenti – più o meno favorevoli – sulla discesa in campo dell’Arma dei Carabinieri per contrastare il dilagante fenomeno delle soste selvagge. In molti additano i “vigili” come fannulloni: generalmente gli stessi che vorrebbero la polizia municipale impegnata a contrastare – oltre alle violazioni al codice della strada – anche l’abbandono incontrollato di rifiuti, il diffondersi di comportamenti incivili, l’insudiciamento conseguente alle deiezioni canine e – ahimè – umane, la microcriminialità, oltre a pretendere un “vigile” per incrocio se c’è traffico. Continua a leggere

Annunci

Genitori, il mestiere di educare

di Daisy Duck.

Qualche giorno fa un amico mi ha fatto notare una cosa che – nella sua cruda verità – è semplice ma anche sconvolgente: “Non ci hanno educato al fatto che educare i propri figli, che poi saranno studenti, lavoratori, genitori e pensionati, sia il più importante ed imprescindibile investimento che si possa fare.” Continua a leggere

Dopo il Caimano, il Camaleonte

di Matteo Lai.

Spesso ci stupiamo delle evoluzioni del Movimento 5 Stelle – Euro sì, Euro no, Ius soli sì, Ius soli no, tra le tante – eppure l’instabilità programmatica, ma addirittura ideologica, è una costante dei partiti e movimenti che si pongono come antisistema, per riuscire a restare tali e a non completare un processo di istituzionalizzazione che li ucciderebbe. Continua a leggere

Savona, la città dei cani Highlanders

di Osvaldo Ambrosini.

È dalla settimana prima di Natale che i quotidiani locali, un giorno sì e l’altro anche, ci propinano almeno una notizia al giorno sulle reazioni all’ordinanza del sindaco Caprioglio che, in sostanza, vieta il centro cittadino ai cani. Continua a leggere

Il verbale che arriva da lontano

di Matteo Lai.

In “Amici miei” ci hanno insegnato che cos’è il genio: “È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità d’esecuzione”. Caratteristiche che sembrano un po’ descrivere l’amministrazione provinciale a guida Monica Giuliano. Continua a leggere

Fertility day: e poi?

di Daisy Duck.

In Italia una lavoratrice madre ha diritto a cinque mesi di maternità obbligatoria – normalmente suddivisi tra due mesi prima e tre mesi dopo la nascita del bambino – a cui si aggiungono sei mesi di congedo parentale retribuito al 30%. Continua a leggere

Il mio regno per un sacchetto

di Matteo Lai.

In questi giorni l’indignazione del popolo italico si è scatenata sull’obbligo di rendere a pagamento i sacchetti dell’ortofrutta. Il prezzo di ciascun sacchetto si assesta, in media, sui 2/3 centesimi, eppure tanto è bastato per creare una sollevazione popolare – pardon – virtual-popolare. Continua a leggere