Celle Ligure: il nostro triangolo delle Bermuda

di Osvaldo Ambrosini e Matteo Lai.

Esiste un luogo sul pianeta Terra dove da tempo scompaiono misteriosamente aerei e navi, un triangolo maledetto i cui vertici sono rappresentati dalla Florida, dall’isola di Costa Rica e dall’arcipelago delle Bermuda. Un buon contributo, per rendere il tutto ancor più oscuro, lo ha dato senza dubbio anche la letteratura, che ha concorso non poco a far apparire nell’immaginario collettivo questo angolo della terra come colpito da una autentica maledizione. Continua a leggere

Savona, l’alluvione del 1900

Tutti i savonesi ricorderanno la tragica alluvione del settembre 1992. I più giovani, magari, solo per il racconto dei genitori o dei fratelli maggiori, ma quell’evento ha un po’ cambiato, in maniera irreversibile, non solo il nostro modo di vivere, ma anche la geografia dei luoghi che ci erano familiari.

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Via Mignone, barriere architettoniche come se piovesse

di Matteo Lai.

Ormai da qualche anno si parla di abbattimento delle barriere architettoniche e mobilità sostenibile. Un abbinamento che dovrebbe portare a favorire non solo gli spostamenti col mezzo pubblico, ma anche quelli pedonali. Tuttavia, in un momento in cui l’azienda di trasporto pubblico sta per subire dei tagli – che sicuramente si riverseranno anche sul numero delle corse e sui collegamenti delle varie zone – una zona della città rischia di pagare un dazio pesante. Si tratta della zone di via Mignone e della Rusca, un’area dove vivono circa tremila savonesi. Continua a leggere

Corso Tardy e Benech: si può vivere anche con un polmone solo

di Osvaldo Ambrosini.

La notizia è da prima pagina dell’unico quotidiano locale savonese (“stampecolo”), non tanto per l’importanza in sé – dalle nostre parti (per fortuna) non succede quasi mai niente – ma perché, nonostante l’enorme buco di bilancio, l’amministrazione comunale investirà in opere pubbliche per riqualificare quella che, insieme a Corso Mazzini, rappresenta l’arteria femorale della viabilità cittadina, Corso Tardy e Benech. Continua a leggere

Sulcis, una Vado Ligure che ce l’ha fatta

di Matteo Lai.

Ricordo quando, pochi anni fa, il Sulcis Iglesiente veniva rappresentato come una zona depressa in una regione depressa, la Sardegna. Le miniere chiudevano una dopo l’altra, gli operai si arrampicavano sulle ciminiere per far conoscere la crisi anche a livello nazionale. Carbonia, città nata negli anni ’20 del Novecento, sembrava non dover sopravvivere al secolo che l’aveva vista costruire e – nomen omen – all’attività che ne era ragione di esistenza. Continua a leggere

Liguria, silenzio: si caccia

di Matteo Lai.

Difficilmente la nostra regione è stata, nell’ultimo secolo, all’avanguardia. Eppure, per una volta, il consiglio regionale ha voluto donarci la possibilità di essere tra i primi in qualcosa, votando una legge che stabilisce il divieto di disturbare i cacciatori. Sì, avete letto bene: chiunque volontariamente provoca disturbo all’esercizio venatorio, anche avvalendosi di strumenti atti all’allontanamento della selvaggina, ora soggiace alla sanzione amministrativa pecuniaria da 206,25 fino ad un massimo di 619,75 euro. Continua a leggere

Scuole liguri, falsa partenza

di Matteo Lai.

È il 22 settembre 1992 quando il torrente Quiliano e il Letimbro – oltre ai loro affluenti e ad altri corsi d’acqua tra cui il Segno – si gonfiano d’acqua e tracimano, seminando morte e distruzione. Pochi giorni dopo la stessa sorte capiterà a Genova, colpita da un’alluvione che a molti ricorderà quella del 1970. Da allora, con cadenza annuale, ogni autunno ad una parte della nostra Regione toccherà andare sott’acqua, spesso con cadenze ravvicinate: si pensi a quanto successo proprio nel capoluogo nel 2011 e poi nel 2015. Continua a leggere