Un dito per Toti 

di Osvaldo Ambrosini.

Per contrastare definitivamente l’antico fenomeno dei furbetti del cartellino il governatore della Regione Liguria in questi giorni ha lanciato un’idea “molto originale”, che vorrebbe applicare a cominciare dai dipendenti del suo ente. Sostituire il badge con l’impronta digitale – sostiene – diventerebbe un sistema infallibile per impedire che una persona possa sostituirsi ad un’altra quando si tratta di certificare l’ingresso o l’uscita dal posto di lavoro. Continua a leggere

Liguria, Hawaii d’Europa

di Matteo Lai.

Qualcuno sicuramente starà pensando al clima, altri alla vocazione (?) turistica delle due realtà, altri ancora al fatto che tanto il cinquantesimo Stato USA quanto la nostra Regione sono un po’ considerate una sorta di Disneyland turistiche, da chi li visita. Continua a leggere

Loano A.A.A. Cercasi un selfie per Pertini

di Osvaldo Ambrosini.

Chissà come avrà appreso la decisione dell’attuale Sindaco di Loano, di dedicare alla memoria del Presidente Pertini una porzione di giardini comunali, il consigliere regionale Vaccarezza, in quota Forza Italia loanese ed ex sindaco della sua città, le cui simpatie verso il repertorio fascista ultimamente sono diventate quasi più popolari di quelle d’amore verso i colori blucerchiati. Continua a leggere

Liguria, l’altra velocità

di Matteo Lai.

Era la seconda metà degli anni ’90 quando a Savona compariva per la prima volta il “Pendolino”, facendo assaporare l’alta velocità anche alla Liguria. Il treno, che partiva poco dopo le 5, arrivava a Roma intorno alle 10, per poi fare ritorno sotto la Torretta verso mezzanotte. Una coppia di treni che collegava il profondo nord-ovest con la capitale, rendendolo un po’ meno isolato dal resto della penisola. Continua a leggere

Paita, questione di stile

di Matteo Lai.

C’è chi si distingue nelle vittorie e chi nelle sconfitte. È oggettivamente difficile mostrare stile in entrambe le situazioni, così come è onestamente problematico non mostrarne proprio mai, neppure un briciolo. È questo il caso di Raffaella Paita, la candidata dem che, alle ultime elezioni regionali, ha sfiorato il non facile compito di far giungere al terzo posto il centrosinistra. Continua a leggere

Sanità, si scrive Liguria ma si legge Lombardia 

di Matteo Lai.

Qualsiasi ligure traviato dalla super efficienza che si respira all’ombra della Madonnina (oltre allo smog), vi dirà che se il viaggio tra Genova e Milano dura circa un’ora e mezza, in realtà sembra di fare un balzo in avanti di circa 10 anni. A ciò, ogni ligure-ligure risponderà con sfottò e sberleffi sui “bauscia”. Continua a leggere

Sanità ligure, arrivano i privati: come in Lombardia?

di Matteo Lai.

Nel giorno in cui il braccio destro di Maroni in materia sanitaria viene arrestato, l’assessore ligure alla sanità, Sonia Viale, annuncia di voler adottare il modello di sanità lombardo. “Coordineti ci muoviemo”, come avrebbe detto Lino Banfi, interpretando la parte del commissario in “Fracchia la belva umana”, a chiosa di una simile scelta di tempi. Continua a leggere