Savona e i caduti dell’Ilva: la lapide dimenticata

C’è un pezzo di storia savonese dimenticata, a ridosso della fortezza del Priamar e della zona della Darsena, interessata negli ultimi anni da quella che, per alcuni, è stata una riqualificazione o, per molti altri, una delle maggiori speculazioni edilizie mai avvenute in città. Continua a leggere

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Le scelte del Pd savonese, aspettando il presidente della Repubblica

La direzione del Pd savonese, discutendo delle primarie liguri, ha deciso di non decidere. Unanimità su un punto solo: tutti uniti con Raffaella Paita, senza – però – scordare il (recentissimo) passato e sottolineando, almeno da parte dei vincitori, la grande prova di democrazia che sono state le consultazioni interne. Continua a leggere

A gentile richiesta: “Quello che non sai” canta Roberto Vecchioni

Qualche giorno fa, compiendo una delle attività più in voga degli ultimi anni, curiosare nella vita degl’altri su facebook, mi imbatto in un annuncio sulla pagina ufficiale di Roberto Vecchioni, pagina che ovviamente seguo. Continua a leggere

I confini della satira: perché sì, perché no

Anche nella microscopica redazione di un blog, composta da due persone, ci si può dividere su un argomento fondamentale. Pensate che non sia possibile? Lo è se queste due persone sono entrambe di sinistra (o come si chiama adesso). Oggetto del contendere è la satira, o meglio i suoi confini. Continua a leggere

PD E IL VINCOLO DI MANDATO DI UN PARTITO INTERO.

L’articolo 67 della nostra Costituzione disciplina il vincolo di mandato ovvero il legame tra eletto ed elettori. In pratica ogni deputato eletto ha una responsabilità politica nei confronti dei propri elettori ma non ha nessun “mandato imperativo”, per cui è sempre libero di scegliere come meglio crede, rappresentando egli la Nazione e non soltanto un singolo partito o una ristretta cerchia di cittadini (i suoi elettori). Continua a leggere

Tra Paita e Cofferati: vecchi (comunisti) e no.

Premetto di non avere in particolare simpatia Sergio Cofferati. Mi ricorda un Civati di una decina di anni fa: eterna promessa della sinistra,  promotore-ombra di una mozione congressuale in funzione anti  Fassino-D’Alema, che metteva insieme veltroniani e sinistra Ds  (ampiamente sconfitta a livello nazionale, vincente solo a Vibo Valentia e Savona dove – nota per gli storici – farà eleggere segretario Nino  Miceli), non spiccherà mai realmente il balzo, declinando rapidamente dopo  l’esperienza di sindaco di Bologna. Continua a leggere