La ‘sfortuna’ di Genova

di Osvaldo Ambrosini.

Difficile trovare in Italia un luogo bersagliato dalle tragedie con la stessa frequenza con cui Genova, in questi ultimi anni, è diventata tristemente famosa. Continua a leggere

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Ciao Villa Zanelli, è stato bello

di Osvaldo Ambrosini.

Della villa in stile liberty più famosa della città conosciamo ormai praticamente tutto: quando fu costruita, da chi, chi vi abitò, per quanto tempo, a cosa fu adibita prima, durante e dopo la guerra, e il 1998 anno ufficiale dell’inizio dell’abbandono. Continua a leggere

Toti, in Liguria per non perdersi

di Osvaldo Ambrosini.

Non sappiamo bene come Giovanni Toti – 49 anni toscano di nascita e ligure di adozione, da tre anni presidente della regione Liguria e con un passato nel mondo dell’informazione in Mediaset – abbia trascorso la sua giovinezza e poco importa, per la verità, anche se una cosa appare piuttosto evidente. Continua a leggere

Gli indifferenti

di Matteo Lai.

Viviamo tempi oscuri, nei quali ‘antifascismo’ e ‘fascismo’ sono solo due etichette da rifuggire in nome di una presunta apoliticità. Eppure, soprattutto nel nostro Paese, non dovrebbero essere opzioni possibili per chi vive e accetta le regole della civile convivenza stabilite dalla Repubblica nata dalla Resistenza. Continua a leggere

Savona, avanzi di antifascismo

di Matteo Lai.

Fino a qualche anno fa avremmo giurato che l’antifascismo fosse nel DNA di Savona. Oggi ne dubitiamo molto. C’è addirittura chi considera l’essere fascista come una opzione percorribile o, comunque, non disdicevole. Continua a leggere

Savona, provincia di Genova

di Matteo Lai.

Le giunte Ruggeri e Berruti che hanno tetto le sorti di Savona dal 1998 al 2016, hanno prodotto risultati ampiamente deludenti, dando il via alla più vasta cementificazione che si sia vista all’ombra della Torretta, dagli anni ‘60 ad oggi, ponendo le basi per i molti disastri odierni Continua a leggere

Notti magiche

di Matteo Lai.

Come tutti, ho un mondiale del cuore. Uno che mi è rimasto particolarmente impresso. Per molti, sicuramente, è il Mundial dell’82, per i più anziani potrebbe essere Messico ‘70 – quello di Italia-Germania 4-3 e dell’ultima Coppa Rimet -, per i più giovani è sicuramente quello del 2006 e dell’ultima vittoria. Non è così per me. Continua a leggere