Dopo il Caimano, il Camaleonte

di Matteo Lai.

Spesso ci stupiamo delle evoluzioni del Movimento 5 Stelle – Euro sì, Euro no, Ius soli sì, Ius soli no, tra le tante – eppure l’instabilità programmatica, ma addirittura ideologica, è una costante dei partiti e movimenti che si pongono come antisistema, per riuscire a restare tali e a non completare un processo di istituzionalizzazione che li ucciderebbe. Continua a leggere

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Il mio regno per un sacchetto

di Matteo Lai.

In questi giorni l’indignazione del popolo italico si è scatenata sull’obbligo di rendere a pagamento i sacchetti dell’ortofrutta. Il prezzo di ciascun sacchetto si assesta, in media, sui 2/3 centesimi, eppure tanto è bastato per creare una sollevazione popolare – pardon – virtual-popolare. Continua a leggere

Favela Savona

di Matteo Lai.

Può una sola immagine descrivere appieno un momento di un luogo, di una città? Se la risposta è positiva, il triste orologio pubblico con su scritto “in riparazione” è sicuramente icona della Savona attuale. Continua a leggere

In Movimento dalle stelle alle stalle

di Matteo Lai.

La politologia insegna che tutti i movimenti o partiti politici, anche i più rivoluzionari, ad un certo punto si istituzionalizzano, ovvero accettano determinate regole e formule per competere nell’agone politico, anche ampliando la loro platea elettorale, condizione essenziale per vincere le elezioni. Continua a leggere

La povertà non è una malattia

di Osvaldo Ambrosini.

In questi giorni a Roma la polemica si è spostata da Spelacchio, l’albero di Natale forse più brutto sicuramente più famoso del mondo, alle panchine di via Giovanni da Procida, recentemente accessoriate di dissuasori per impedire ai senzatetto di poterci dormire sdraiandosi sopra. Continua a leggere

Savona: cane non mangia cane

di Osvaldo Ambrosini.

Siamo finiti anche su “la vita in diretta”, programma pomeridiano di Rai Uno, grazie ad una ordinanza molto severa e probabilmente anche necessaria che ha il chiaro obiettivo di rendere non solo più pulita la città, ma anche più responsabili e civili i cittadini, nello specifico i proprietari dei cani. Non tutti però l’hanno capita, Continua a leggere

L’autodeterminazione del popolo savonese

di Osvaldo Ambrosini.

L’ultima mobilitazione popolare di una certa rilevanza che si è vista in città, la si ricorda in occasione dello sfratto esecutivo ricevuto dagli anziani coniugi, gestori della storica latteria di piazza Chabrol. Era il febbraio del 2014 quando un fiume di gente si era data appuntamento, mettendosi in coda davanti al piccolo bar-latteria, per manifestare solidarietà ai signori Aonzo, diventati per alcuni giorni improvvisamente i savonesi più famosi, insieme alla ricetta “segreta” del loro frappé. Continua a leggere